Democrazia: Ugci, un convegno a Roma su “Giuseppe Capograssi e i valori della Costituzione”

A settant’anni dalla scomparsa di Giuseppe Capograssi, l’Unione giuristi cattolici italiani, la rivista “Nova Itinera. Percorsi del diritto nel XXI secolo” e la Fondazione Roma promuovono due giornate di riflessione e memoria dedicate alla sua figura, al suo pensiero e alla permanente attualità della sua lezione per il costituzionalismo repubblicano.
Il momento centrale dell’iniziativa sarà il convegno “Giuseppe Capograssi e i valori della Costituzione. Il diritto nella luce di Cristo”, che si terrà venerdì 8 maggio, presso la Fondazione Roma, nella Sala Conferenze “Gaetano Rebecchini” di Palazzo Sciarra Colonna, in via Marco Minghetti 22, a Roma. L’incontro intende approfondire il contributo di Capograssi alla comprensione della Costituzione repubblicana, non soltanto nella sua genesi ideale, ma anche nella sua interpretazione più profonda, fondata sulla centralità della persona, sulla responsabilità dell’esperienza giuridica e sulla dimensione morale del diritto.
Giuseppe Capograssi, nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi nel dicembre 1955, morì il 23 aprile 1956, proprio nel giorno in cui era stata fissata la prima udienza pubblica della Corte costituzionale. Non poté dunque esercitare le funzioni alle quali era stato chiamato, ma la sua opera rimase come una delle chiavi più alte per comprendere la radice umanistica e personalistica della Carta repubblicana.
Il convegno dell’8 maggio sarà aperto, alle ore 10, dagli indirizzi di saluto di Franco Parasassi, presidente della Fondazione Roma; Fabio Pinelli, vice presidente del Csm; Pasquale D’Ascola, presidente della Suprema Corte di Cassazione; Alessandro Graziani, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma; Luca Tirabassi, sindaco di Sulmona; Antonio Punzi, presidente della Fondazione nazionale Giuseppe Capograssi; Damiano Nocilla, presidente centrale dell’Ugci. L’introduzione sarà affidata al card. Francesco Coccopalmerio, presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.
La prima sessione di lavori, dedicata a “Giuseppe Capograssi e la Costituzione”, sarà presieduta da Luca Antonini, vice presidente della Corte costituzionale. Interverranno Michele Nicoletti, professore ordinario di Filosofia politica presso l’Università di Trento; Valeria Mastroiacovo, professoressa ordinaria di Diritto tributario e segretario centrale dell’Ugci; Stefano Amore, magistrato e direttore della rivista “Nova Itinera. Percorsi del diritto nel XXI secolo”; Gianfranco Garancini, professore di Storia del diritto italiano all’Università di Milano.
Nel pomeriggio, la seconda sessione sarà dedicata a “L’ambiguità del diritto contemporaneo”. Presiederà e introdurrà i lavori Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale. Interverranno Damiano Nocilla, Romano Vaccarella, giudice emerito della Corte costituzionale, Fabrizio Politi, professore ordinario di Diritto costituzionale. Le conclusioni e il ricordo di Giuseppe Capograssi saranno affidati a padre Claudio Papa, procuratore presso la Santa Sede dell’Istituto della Carità e postulatore della causa di canonizzazione di Antonio Rosmini.
Il convegno sarà preceduto, giovedì 7 maggio 2026 alle ore 19.30, da una messa presieduta dal card. Coccopalmerio in suffragio di Giuseppe Capograssi, celebrata presso la basilica di San Vitale al Quirinale.

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