Quotidiano

Reportage da Valencia
Il modello Caritas di integrazione anche per i migranti dell'Aquarius

Valencia ha visto sbarcare il 17 giugno i migranti della nave Aquarius grazie alla disponibilità del governo spagnolo. Ora sono nei centri della Croce Rossa, sottoposti a visite mediche e procedure di identificazione. L’arcidiocesi di Valencia ha messo a disposizione tutte le sue risorse – centri, servizi, famiglie, volontari – per accogliere nella fase successiva alla prima accoglienza.

 

QUI VALENCIA Il vescovo Ros: “Pronti a un’accoglienza senza limiti”

L'editoriale del direttore
Affrontare la crisi e superare la paura per non restare paralizzati
L'editoriale del direttore

Ci sono paure patologiche: sono quelle che bloccano e paralizzano, sfociando il più delle volte in frustrazione e rabbia. A livello sociale, ciò avviene quando si ha a che fare con ciò che è diverso e mette in discussione le certezze, ritenute ormai acquisite: così, l’altro diventa una minaccia da cui difendersi. Oggi sono i migranti e i rom, qualche decennio fa erano gli albanesi e prima ancora gli ebrei. Giustamente il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel messaggio diffuso sabato scorso in merito alla questione dei migranti, scrive tra l’altro: “Non mi nascondo quanto sia complesso il fenomeno migratorio: risposte prefabbricate e soluzioni semplicistiche hanno l’effetto di renderlo, inutilmente, ancora più incandescente”…

Migranti
Papa Francesco:
Papa Francesco: "Non bisogna respingere la gente che arriva"

“Non è facile, ma i populismi non sono la soluzione”. Così Papa Francesco, in un’intervista esclusiva alla Reuters, sui temi legati all’immigrazione. Nell’intervista il Santo Padre critica l’amministrazione Trump per la decisione di separare le famiglie di migranti al confine col Messico e condivide le dichiarazioni di vescovi cattolici statunitensi che hanno definito la separazione dei bambini dai loro genitori “contraria ai nostri valori” e “immorale”.

Rifugiati
Oltre 68 milioni costretti a fuggire dai loro Paesi
Oltre 68 milioni costretti a fuggire dai loro Paesi

È a livelli record il numero di persone costrette in tutto il mondo a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni. A fare il punto sono i Global Trends 2017 dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, diffusi ieri e presentati oggi a Roma insieme a storie di riuscita integrazione. Nel 2015 le richieste di asilo nel nostro Paese sono state 83.970; 123.600 nel 2016 e 130.119 nel 2017. Quest’anno, il dato aggiornato al 15 giugno parla di 31.367.

Migranti al confine
Vescovo di El Paso:
Vescovo di El Paso: "Udiamo il pianto dei bambini separati da madri e padri"

“Le nostre comunità da diverse settimane stanno assistendo ad azioni, al confine con la città gemella di Ciudad Juárez in Messico, che stanno turbando la coscienza cristiana”. Il vescovo di El Paso, Mark J. Seitz, denuncia l’inasprimento delle politiche migratorie e l’impatto sul territorio della diocesi.

RIFORMA IMMIGRAZIONE I vescovi: “Avrà impatto negativo su famiglie e persone vulnerabili”

Separazioni
Vescovi del Messico: “Figli e genitori hanno il diritto di stare uniti”
Vescovi del Messico: “Figli e genitori hanno il diritto di stare uniti”

“Noi vescovi messicani manifestiamo la nostra grave preoccupazione di fronte all’annuncio che il Governo degli Stati Uniti ha fatto rispetto ai quasi duemila bambini che sono stati separati dai loro genitori nelle ultime settimane. In tal modo, il totale di minori che si trovano in questa situazione arriva a quasi quattromila nel giro di un anno”. Inizia così una nota della Conferenza episcopale messicana, firmata dal presidente e dal segretario generale.

A Tor Vergata
Ciotti:
Ciotti: "La corruzione è furto di bene comune e di speranza"

Le “ultime vicende” hanno dimostrato che la corruzione “non è solo il denaro” ma è tutto quello che si traduce in “favori, raccomandazioni, furbizie e privilegi”, ha sottolineato don Ciotti che oggi ha tenuto la “lectio magistralis” alla cerimonia di chiusura della seconda edizione del master Anticorruzione promosso dalla Facoltà di Economia dell’Università Tor Vergata. “La corruzione – ha spiegato – è lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo in nome del denaro, che si trasforma da mezzo a fine. È lo strumento per accrescere il potere di pochi a scapito della dignità e della libertà degli altri”.

Esami
Maturità 2018: nulla di nuovo sotto il sole
Maturità 2018: nulla di nuovo sotto il sole

E così siamo alle solite. La fortuna di chi ha avuti insegnanti che tra i libri da leggere in classe hanno scelto “Il giardino dei Finzi-Contini” fa il paio con la recriminazione ormai ricorrente di un’analisi del testo completamente fuori programma. Lo scorso anno il poeta Giorgio Caproni, quest’anno il grande scrittore Giorgio Bassani e quello che molti considerano il suo capolavoro. Letto forse in alcuni licei classici e scientifici, oppure un ricordo delle letture antologiche del bienni superiori se non addirittura delle medie.

Censimento Rom/Sinti
Di Segni:
Di Segni: "Sono preoccupata, non c’è più alcun tipo di tabù morale"

Frasi sempre più d’effetto che alimentano un clima di odio e sospetto. Abbiamo chiesto alla presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei), Noemi di Segni, come da ebrea recepisce e vive questa realtà. “Senza entrare in distinguo accademici – ci dice – penso che moltissimi di quelli che oggi seguono queste idee, non hanno alcuna contezza di quello che esattamente sbandierano e dicono. Ma è comodo usare quei linguaggi e quei simboli perché danno un senso di potere, di forza e di ideologia. Così come il populismo dilagante”.

Economia e finanza
Def, approvato da Camera e Senato. Misure per evitare aumento Iva
Def, approvato da Camera e Senato. Misure per evitare aumento Iva

Sia la Camera che il Senato hanno approvato, com’era ampiamente prevedibile, le risoluzioni presentate dalla maggioranza M5S-Lega sul Documento di economia e finanza, l’atto che dovrebbe contenere le coordinate generali e le prospettive programmatiche della futura legge di bilancio. Quest’anno la situazione era molto particolare perché il Def sottoposto alla valutazione del Parlamento era quello approvato a fine aprile dal governo Gentiloni.

Sinodo giovani
Tre verbi per sognare in una
Tre verbi per sognare in una "cultura dello scarto"

Lavoro, migranti, “gender”, “fake news”, razzismo, corruzione, ruolo dei “single”. Sono alcuni temi menzionati nell’Instrumentum laboris del Sinodo sui giovani di ottobre, in cui tre verbi – “riconoscere, interpretare, scegliere” – fanno da bussola per accompagnare “tutti i giovani, nessuno escluso” nelle loro scelte di vita, in una “cultura dell’indecisione” e dello scarto. E aiutarli a sognare.

La Chiesa eserciti sui giovani il fascino di ideali grandi
Paola Bignardi

Il documento si muove secondo il metodo del discernimento: fa il punto sulla condizione giovanile; la interpreta secondo criteri che colgano gli indizi di futuro che essa racchiude; orienta alcune decisioni che saranno oggetto della valutazione e delle scelte dei padri sinodali. Riconoscere, interpretare, scegliere sono i tre verbi che scandiscono la riflessione del documento e che dovranno guidare i lavori sinodali. “I giovani sono grandi cercatori di senso e tutto ciò che si mette in sintonia con la loro ricerca di dare valore alla propria vita suscita la loro attenzione e motiva il loro impegno” (n. 7); ma nel loro percorso spesso non trovano accanto a se’ adulti significativi, disposti ad accompagnarli nella loro ricerca, capaci di aprire loro prospettive, di far intravedere grandi orizzonti e di accogliere il loro bisogno di crescere e di realizzarsi secondo un progetto di vita di valore. Così, “il rapporto tra giovani e adulti rischia di rimanere soltanto affettiva, senza toccare la dimensione educativa e culturale” (n. 14).

Papa Francesco al Wcc
Nel segno della preghiera e dell’impegno per la pace e la giustizia nel mondo

“Pellegrinaggio ecumenico di Papa Francesco al Consiglio ecumenico delle Chiese. Camminare, pregare, lavorare insieme”. Recita così il motto scelto per la visita del Santo Padre al Centro ecumenico di Ginevra. Ripercorriamo insieme a Georges Lemopoulos (Patriarcato ecumenico) i momenti salienti di questa intensa giornata che sarà nel segno della preghiera per l’unità dei cristiani e dell’impegno delle Chiese per la pace e la giustizia nel mondo.

PAPA A GINEVRA Morerod: “Un messaggio di speranza e di gioia”

PAPA AL WCC Tveit: “Segni di una nuova primavera ecumenica”

Elezioni
Duque presidente Colombia. Chiesa:
Duque presidente Colombia. Chiesa: "No fare passi indietro sul processo di pace"

Iván Duque, del Centro democratico, a capo di un’alleanza conservatrice e contraria agli accordi di pace con le Farc, è il nuovo presidente della Colombia. Domenica nel ballottaggio ha battuto Gustavo Petro, candidato della sinistra, a capo della lista “Colombia Humana”. Una vittoria netta ma non schiacciante, quella di Duque, che ha ottenuto il 54% dei voti (per un totale di circa 10 milioni e 300mila voti), contro il 41,8% di Gustavo Petro (circa 8 milioni di voti).

La Corea dopo l'incontro Trump-Kim
Romano (Iai):
Romano (Iai): "Passo significativo, ma per la pace il percorso è incerto"

“Occorrerà che nei prossimi mesi e anni entrambi i governi continuino nello sforzo diplomatico e nella realizzazione degli impegni mutualmente presi”. Lo sostiene Simone Romano, docente all’Università Roma Tre e senior fellow all’Istituto affari internazionali: “Il summit di Singapore è stato utile a non alimentare una tensione geopolitica globale troppo spesso fomentata dalla presente amministrazione americana e dalle sue politiche”.

 

I VESCOVI “La penisola coreana da polveriera a centro di pace” di M.Chiara Biagioni

EUROPA
Rapporto Easo: oltre 700mila richiedenti asilo in Europa. Record in Germania e Italia

Le cifre sono fornite da Easo (European Asylum Support Office), ufficio dell’Unione europea che tiene monitorate le richieste di protezione internazionale. Record in Germania (222mila domande) seguita dall’Italia (128mila). “Diminuisce la pressione migratoria”, mentre preoccupano le condizioni di accoglienza e tutela dei bambini, 1.300 dei quali arrivano soli sulle spiagge e alle frontiere dell’Unione.

Messaggio
Il fenomeno migratorio e noi
Il fenomeno migratorio e noi

“Non mi nascondo quanto sia complesso il fenomeno migratorio: risposte prefabbricate e soluzioni semplicistiche hanno l’effetto di renderlo, inutilmente, ancora più incandescente. Crediamo nel diritto di ogni persona a non dover essere costretta ad abbandonare la propria terra e in tale prospettiva come Chiesa lavoriamo in spirito di giustizia, solidarietà e condivisione”.

EUROPA
Ai confini dell'Europa: una piccola comunità di mille cattolici

Tre parrocchie, in tre zone diverse del Paese (Bishkek, Jalal-Abad e Talas), alcune suore francescane e sei sacerdoti: due polacchi, uno sloveno, due autoctoni, figli di famiglie esiliate da Stalin nel 1941 in Kazakistan, dove sono cresciuti e diventati sacerdoti, e il gesuita texano Anthony Corcoran nominato amministratore apostolico di questa fetta di Chiesa alla fine di agosto 2017 da Papa Francesco.

Settimanali diocesani
Crimi:
Crimi: "Capire quanto riescano effettivamente a dare voce ai territori". Investire sul digitale

Prima visita del sen. Vito Crimi (M5S), a pochi giorni dalla nomina a sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega per l’editoria, a un’espressione di quelle realtà editoriali che fanno riferimento alla Fisc (Federazione italiana settimanale cattolici) che, con la legge 198/2016, avevano finalmente visto riconosciuti quei principi relativi al pluralismo dell’informazione per troppo tempo rimasti prerogativa quasi esclusiva di grandi gruppi editoriali.

Afghanistan
P. Scalese (Kabul):
P. Scalese (Kabul): "La tregua è motivo di grande speranza. Il Paese ha voglia di pace"

Il cessate-il-fuoco tra governo afghano e talebani, indetto per la fine del mese santo di Ramadan resta  “un fatto straordinario e un motivo di grande speranza” per l’Afghanistan. Lo racconta al Sir padre Giovanni Scalese, religioso barnabita a capo della Missione sui iuris nel Paese asiatico dove “la voglia di pace” che si registra nella popolazione si infrange negli attentati organizzati dallo Stato islamico, terzo incomodo tra talebani e governo. Il ruolo e lo stile dei soldati italiani all’interno della missione internazionale.

Tutti sono chiamati a trovare il proprio modo di accogliere il povero
Cristiana Dobner

Spesso sono proprio i poveri a mettere in crisi la nostra indifferenza, figlia di una visione della vita troppo immanente e legata al presente. Se le nostre orecchie diventassero libere, la nostra creatività si espanderebbe e stupirebbe noi stessi per quelle strade, per quei gesti concreti, per quella vicinanza d’amicizia e di fraternità compartecipata che ci farebbe mettere in atto. Si libererebbe in noi una postura lieta e sicura: il grido del povero è anche un grido di speranza con cui manifesta la certezza di essere liberato. La speranza fondata sull’amore di Dio che non abbandona chi si affida a Lui (cfr Rm 8,31-39). La speranza potrebbe illuminare tutti i nostri passi, dirigerli su quel cammino che, nel mentre porta al Volto del Padre, costruisce nella storia ponti di liberazione, vie di accoglienza. Non dovremmo arrossire…

Informazione
Giornalismo e fake news. Verna:
Giornalismo e fake news. Verna: "La carta stampata è un elemento di riflessione"

“Saper fare bene l’informazione locale significa saper svolgere bene la funzione civile propria del giornalismo”. È quanto sostiene il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti eletto lo scorso ottobre. Carlo Verna, di origini napoletane, è iscritto all’Ordine da quarant’anni, 10 da pubblicista e 30 da professionista ed è congregato mariano della Comunità di vita cristiana che a Napoli ha il suo centro nella chiesa del Gesù Nuovo.

Fine Ramadan
Spreafico:
Spreafico: "Non dobbiamo dare ragione alla paura. La fede è una porta aperta"

“La diversità mette paura e la paura è un sentimento normale di fronte a chi non si conosce, ma noi non dobbiamo dare ragione alla paura. Nella Bibbia, quante volte leggiamo: non temere, abbi fede. Significa che la fede è una grande porta aperta verso l’incontro con l’altro, la sua conoscenza e, quindi, il dialogo”. Intervista a monsignor Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, per la festa di “Eid El Fitr”.

Inchiesta
Arresti per Stadio Roma. Alberti:
Arresti per Stadio Roma. Alberti: "Ad essere corrotta è la cultura"

“Di corrotto a Roma c’è la vita pubblica, la condotta sociale. Corruzione non è solo la tangente, ma il vivere civile: il linguaggio, la mentalità”. Lo sostiene il filosofo Vittorio V. Alberti, che aggiunge: “Oggi manca l’identità culturale e, se non c’è, significa che la società non ha una opinione pubblica educata e formata. Quando ciò manca, la corruzione non può che dilagare”. E ancora: “Non bisogna affidare tutto alla magistratura”.

Al Forum
Papa:
Papa: "La famiglia è una sola"

Ricevendo, nella Sala Clementina, il Forum delle associazioni familiari, Francesco ha lasciato da parte il testo scritto per parlare “con il cuore” a 360°, per quasi mezz’ora: “Non stancatevi di sostenere la crescita della natalità in Italia, sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubblica sull’importanza di dar vita a politiche e strutture più aperte al dono dei figli”.

Cinema
"Caravaggio. L’Anima e il Sangue": vita e storia di Emanuele Marigliano

Nel film prodotto da Sky, il fisico di Marigliano è espressione delle emozioni e delle sensazioni che accendono i dipinti di Michelangelo Merisi. La voce narrante non è la sua. Ma, oltre al suo corpo, la sua storia parla da sé. Come in un dipinto del Caravaggio, filtra una luce di redenzione. I traffici loschi di Scampia sono l’ombra del passato, il male cacciato via dalla ricerca di un riscatto morale.

Educazione
Da Gaza ad Aleppo: i campi estivi per i bambini promossi dalle Chiese
Da Gaza ad Aleppo: i campi estivi per i bambini promossi dalle Chiese

“Un raggio di luce nel buio” della Striscia di Gaza e di Aleppo, due campi di battaglia che ancora non conoscono pace ma dove non tramonta la speranza soprattutto se a nutrirla sono i ragazzi e i bambini. Per loro la parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza e i francescani della parrocchia san Francesco d’Assisi della città siriana hanno organizzato dei campi estivi. “Un’oasi felice” per far dimenticare a questi piccoli, anche se solo per poche settimane, gli orrori della guerra.

Libro
Il magistero di Francesco. Naro:
Il magistero di Francesco. Naro: "La reciprocità è la sintassi del dialogo"

Una parola che non appare quasi mai, eppure tanto di sostanza da apparire addirittura come architrave del suo stesso magistero. È la “reciprocità”, che Papa Francesco declina in tutte le sue sfumature, esistenziali e concrete, mai astratte. L’immagine-simbolo è quella dell’abbraccio, che nell’Evangelii gaudium traduce la “mistica del vivere insieme” e nella Laudato si’ sintetizza l’ecologia integrale: “una tensione che lentamente cessa di essere tensione per diventare incontro”.

CATECHESI Koch: per Francesco l’Eucaristia è il “cuore” della Chiesa

Empori sociali
Una rete territoriale in cui solidarietà fa rima con inclusione
Una rete territoriale in cui solidarietà fa rima con inclusione

Gli empori della solidarietà compiono 10 anni e fanno il punto, tra bilanci e prospettive, di una rete territoriale chiamata, di fronte alle novità introdotte dal Rei e dalla legge antisprechi (166/2016), ad attivarsi contestualmente sul fronte della lotta alla povertà e allo spreco. Era il 13 febbraio 2008 quando nella capitale, all’interno della Cittadella della Carità “Santa Giacinta”, aprì i battenti l’emporio della Caritas di Roma.

Giornata mondiale
Papa Francesco: "I poveri non hanno bisogno di protagonismo ma di amore"

“Gridare, rispondere, liberare”. Sono i tre imperativi contenuti nel messaggio di Papa Francesco per la seconda Giornata mondiale dei poveri, in programma il 18 novembre. “Un serio esame di coscienza”, la richiesta, per dire no alla “fobia” verso i poveri e rifuggire dal protagonismo nelle attività a loro dedicate. Politiche “indegne”, la denuncia, spesso opprimono o intimoriscono i poveri.

PAPA FRANCESCO “Abbattere muro complicità comoda e muta”. “Comunità internazionale aiuti in tutte le tappe della migrazione”

EUROPA
Processo d'integrazione dei Balcani nell'Ue. Nemet:

Visita del presidente della Conferenza episcopale internazionale Santi Cirillo e Metodio alla Commissione europea e al Servizio europeo per l’azione esterna, per uno scambio di vedute sull’avviato processo d’integrazione dei Paesi dell’Europa sudorientale e sul ruolo delle Chiese. Accompagnato dai membri della Comece, il vescovo ha caldeggiato questo processo che trova, comunque, l’appoggio dell’attuale presidenza bulgara e della presidenza austriaca dell’Ue, che comincerà il 1° luglio 2018. “È vero: l’Ue è una realtà sicuramente non perfetta, ma è migliore di altre realtà che possono prendere il suo posto”.

EUROPA
I vescovi dei Paesi scandinavi dal Papa. Mons. Kozon (Copenaghen):

In questi Paesi ai “margini” geografici dell’Europa, la percentuale dei cattolici oscilla intorno all’1% della popolazione in Finlandia (15mila fedeli), in Danimarca (50mila) e in Svezia (150mila), intorno al 3% in Norvegia (150mila). La minoranza cattolica percentualmente più nutrita adesso è quella islandese che raggiunge il 4% della popolazione, che vuol dire 13.500 anime.

Spazio Balcani
Macedonia: l'ostacolo del nome (forse) è superato

I premier Tsipras e Zaev hanno stabilito che il Paese che diede i natali ad Alessandro il Grande si chiamerà “Repubblica Macedonia del Nord”. Ma è necessario convincere i rispettivi parlamenti e i connazionali. Il “no” del presidente macedone Ivanov, l’esultanza di Ue, Nato e Onu. Mogherini, sì ai negoziati per l’adesione di Skopje.

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