Quotidiano

La nota di Stefano De Martis

La parola passa al popolo

Al termine di una campagna lunga e convulsa, strattonata tra il tentativo di discutere sul merito della riforma e la tentazione di ridurre tutto a polemica di schieramento (tentazione a cui nessuna delle parti in campo si è sottratta), è dunque arrivato il momento in cui possono decidere i cittadini. Tre buone ragioni per partecipare al voto. Innanzitutto per la materia del referendum che modifica aspetti significativi dell’assetto istituzionale della Repubblica. Il secondo motivo attiene al clima complessivo che si sta vivendo tra eletti ed elettori, tra élites e popolo. Infine la circostanza che non è richiesto alcun quorum e dunque un solo voto in più può garantire il successo al fronte del Sì o del No.

Un'opera di misericordia per gli immigrati

Pubblicati due sussidi studiati e pensati per insegnare a leggere, scrivere e contare ai tanti giovani e giovanissimi richiedenti asilo…

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