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Post-it di Fabio Zavattaro

Le parole forti di Francesco sul genocidio armeno

Alla fine della prima giornata in Armenia, davanti al capo dello Stato e al corpo diplomatico, il Papa si è soffermato su quella che è considerata la madre di tutte le violenze. “Quella tragedia, quel genocidio inaugurò purtroppo il triste elenco delle immani catastrofi del secolo scorso, rese possibili da aberranti motivazioni razziali, ideologiche o religiose, che ottenebrarono la mente dei carnefici fino al punto di prefiggersi l’intento di annientare interi popoli. È tanto triste che – sia in questo come negli altri due – le grandi potenze guardavano da un’altra parte”

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