Cari candidati, non prometteteci la luna. Ci basta la Francia

Il bonus bebè appare e scompare per magia a seconda di chi c'è al governo e di cosa conviene in quel momento alle forze politiche. Gli assegni familiari sono una chimera per i più. Le detrazioni sono al lumicino

In Francia succede così: fai un figlio? Ti danno subito 900 euro cash per le prime spese (carrozzina, corredino, pannolini). Ne fai due? Ti aggiungono 130 euro al mese fino al compimento del diciottesimo anno d’età. Con il primo ti devi “accontentare” di 180 euro al mese per i primi tre anni. E le spese sanitarie sono tutte rimborsabili al 70%. Per non parlare dei contributi per gli asili nido e così via…
E in Italia? Sappiamo bene che non è così.

Il bonus bebè appare e scompare per magia

a seconda di chi c’è al governo e di cosa conviene in quel momento alle forze politiche. Gli assegni familiari sono una chimera per i più. Le detrazioni sono al lumicino. Per non parlare delle spese che le famiglie si accollano per gli asili nido…
Ecco un tema vero per la campagna elettorale, che proprio in questi giorni – mentre la Chiesa celebra la Giornata per la Vita – sta entrando nel vivo con la presentazione delle liste: cari candidati, fateci conoscere il vostro programma per il sostegno alla maternità, alla famiglia e alla natalità. Siamo sinceramente curiosi. Ma per favore, non prometteteci la luna. Fermatevi alla Francia…

(*) Gente Veneta (Venezia)

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