La bella estate degli oratori pavesi

Quest’anno l’attenzione è stata posta sull’ambiente e, in particolare, sulla necessità di custodire i beni del Creato che il Signore ci ha donato: un argomento legato all’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco. I bambini, guidati dai sacerdoti e dagli animatori, l’hanno sviluppato con fantasia e creatività

In queste settimane stiamo raccontando sulle pagine de “il Ticino” le storie dei Grest della diocesi di Pavia. Giornate vissute tra divertimento, laboratori, gite, ma anche con momenti dedicati alla preghiera e a qualche riflessione. In ogni estate proponiamo questi servizi ai nostri lettori, che dimostrano sempre di apprezzarli molto (come confermano le copie vendute in edicola e acquistate dalle parrocchie, che ringraziamo anche per la collaborazione alla stesura degli articoli). Ma non si tratta, come qualcuno forse potrebbe pensare, della ripetizione anno dopo anno del “solito Grest”. A sorprenderci, positivamente, è la freschezza della proposta delle parrocchie, che riescono a interpretare al meglio (secondo le loro caratteristiche) il tema scelto per l’estate.
Quest’anno l’attenzione è stata posta sull’ambiente e, in particolare, sulla necessità di custodire i beni del Creato che il Signore ci ha donato: un argomento legato all’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco. I bambini, guidati dai sacerdoti e dagli animatori, l’hanno sviluppato con fantasia e creatività. La capacità di coinvolgimento dei nostri oratori è confermata anche dai numeri, con una partecipazione ai Grest che ogni anno fa registrare numeri sempre più importanti.
Vale la pena di sottolineare ancora il fondamentale ruolo sociale svolto dalle parrocchie, in questa come in altre circostanze. L’oratorio è un luogo sicuro dove i genitori possono lasciare i loro figli: un ambiente nel quale i bambini possono crescere divertendosi, imparando a stare con gli altri.

(*) direttore “Il Ticino” (Pavia)

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