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Notizie Sir del giorno: Charlie Gard sarà trasferito in un hospice, padre Jacques Hamel, Avramopoulos su ricollocamenti profughi, emergenza incendi

Charlie Gard: Alta Corte di Londra, sarà trasferito in un hospice. Struttura e momento del trasferimento resteranno segreti

Estenuante seduta della Corte oggi a Londra, sotto la presidenza del giudice Nicholas Francis per cercare un consenso tra le parti sulle modalità con cui far uscire Charlie Gard dalla terapia intensiva. In aula, secondo quanto riferito dai media presenti all’udienza, solo la mamma, Connie Yates. Lo sforzo in queste ore è stato di capire le possibilità di trasferire e assistere a casa il piccolo nelle sue ultime ore. Vista la complessità della situazione clinica, delle apparecchiature coinvolte e l’assistenza medica necessaria, il giudice ha definito che è “nell’interesse superiore di Charlie” che sia trasferito in un hospice, per i suoi ultimi giorni. (clicca qui)

Padre Jacques Hamel: messa nella chiesa di Saint-Etienne. Mons. Lebrun (vescovo), “l’odio non ha trionfato e non trionferà”

“L’odio non ha trionfato e non trionferà”. Con queste parole pronunciate dal vescovo di Rouen mons. Dominique Lebrun, è cominciata alle 9 di questa mattina nella chiesa di Saint-Etienne a Saint-Etienne-du-Rouvray, la Messa in memoria di padre Jacques Hamel che un anno fa proprio in questa chiesa e nella stessa ora fu barbaramente ucciso da due giovani terroristi affiliati al sedicente Stato islamico mentre celebrava la Messa. Padre Hamel, ha detto il vescovo Lebrun, era un “un padre” ed oggi “è più che mai vivo”. (clicca qui)

Migrazioni: Avramopoulos su ricollocamenti profughi, “aiutare l’Italia”. Procedure d’infrazione contro Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria

(Bruxelles) “I risultati conseguiti finora dimostrano chiaramente che, se esiste la volontà politica, il sistema di ricollocazione funziona. Ora c’è bisogno di un ultimo sforzo per realizzare il nostro comune obiettivo di ricollocare entro settembre la maggior parte di tutti i richiedenti asilo ammissibili presenti sul territorio greco e italiano”. Lo afferma Dimitris Avramopoulos, commissario responsabile per la migrazione, commentando i dati odierni su ricollocamenti e reinsediamenti di migranti all’interno dell’Unione. “L’Italia in particolare è soggetta a enormi pressioni, per cui esorto tutti gli Stati membri a intensificare gli sforzi di ricollocazione da questo Paese”. (clicca qui)

Migranti: don De Robertis (Migrantes), “un’accoglienza dignitosa tratta l’altro come una persona”

“Un’accoglienza dignitosa è quella, anche molto semplice, che tratta l’altro come una persona”. Ma “purtroppo in Italia il sistema di accoglienza lascia ancora molto a desiderare”. È quanto afferma don Giovanni De Robertis, direttore della Fondazione Migrantes, in un’intervista pubblicata sull’ultimo numero del settimanale diocesano “Verona fedele”. Per don De Robertis, “un’accoglienza dignitosa è quella che non dimentica che l’altro è un essere umano, spesso segnato dalle sventure”. Il sacerdote racconta l’esperienza vissuta nella parrocchia di san Marcello, in Bari, che lascerà il prossimo 13 settembre per seguire le attività di Fondazione Migrantes. (clicca qui)

Emergenza incendi: mons. Miglio (Cagliari), “vigilare e pregare”

“Siamo chiamati a vigilare, sul territorio e su tutti noi, per far crescere una cultura della responsabilità e del rispetto verso le persone, gli animali e le cose”. Lo scrive monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, in un messaggio sul tema dell’emergenza incendi nell’Isola. “Vediamo con profonda tristezza e rabbia la devastazione di ampi territori della nostra regione a causa degli incendi frutto di gesti criminosi e insensati”, esordisce il presule, che esorta a fare proprie le parole di Gesù: “Vigilate e pregate!”. (clicca qui)

Messico: ordigno esplode all’ingresso della sede della Conferenza episcopale. Nessun danno alle persone

Non ha causato danni alle persone, ma suscita inquietudine e preoccupazione l’ordigno esploso ieri, quando in Messico era l’una e cinquanta di notte, di fronte all’ingresso principale della sede della Conferenza episcopale messicana (Cem) a Città del Messico. In un comunicato diffuso dalla Cem e firmato dal segretario generale, mons. Alfonso Gerardo Miranda Guardiola, si legge: “Ringraziamo per l’appoggio e la solidarietà mostrata da parte dei nostri fratelli vescovi, da fedeli, sacerdoti, istituzioni, così come da molte persone di buona volontà che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza con autentica preoccupazione…” (clicca qui)

Ospedale Bambino Gesù: leucemie, trapianto midollo genitori offre stesse possibilità di guarigione di trapianto da genitore

È l’ultima frontiera del trapianto di cellule staminali per i pazienti pediatrici con una leucemia acuta. Una nuova tecnica di manipolazione cellulare messa a punto dai ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e sviluppata con la più grande casistica al mondo nell’ospedale della Santa Sede su bambini affetti da leucemie e tumori del sangue. Anche in assenza di un donatore completamente compatibile, la nuova tecnica rende possibile il trapianto di midollo da uno dei 2 genitori con percentuali di guarigione sovrapponibili a quelle ottenute utilizzando un donatore perfettamente idoneo. I risultati eccezionali di questa sperimentazione – potenzialmente applicabile a centinaia di bambini in Italia e nel mondo – sono stati ora pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Blood. (clicca qui)

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