Diocesi: mons. Bregantini (Campobasso), “la tecnica etica è la scelta che guida tutte le scelte della vita”

“La tecnica etica è la scelta che guida tutte le scelte della vita”. Così l’arcivescovo di Campobasso-Boiano, mons. GianCarlo Bregantini, nel suo intervento al convegno svoltosi stamani presso la Sede Rai Tgr Molise per le celebrazioni del 50° anniversario dello sbarco sulla luna, “The moon day”. “Io ricordo come lo ricordano tantissimi di voi, lo stupore di quella notte – ha esordito il presule -. Non si poteva che essere ansiosi, gioiosi e anche stupiti. Ciò che abbiamo rivisto nelle immagini è bello anche perché è cadenzato nel tempo da Galileo ad oggi”. Di qui il richiamo al Salmo 8 “Sopra i cieli si innalza la tua magnificenza…se guardo il cielo opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cos’è l’uomo perché te ne ricordi. Eppure hai dato potere dell’opera delle tue mani (..)”. “Io colgo il senso dello stupore – ha detto Bregantini -. La luna ha questo fascino di bellezza, di poesia e di arte” ma “anche di fede”. Il presule ha ricordato il monito di Paolo VI sulla terra come “vero nostro luogo di battaglie quotidiane” ed ha esortato a “tornare alle cose concrete”. “Questo, in fondo, il monito di Paolo VI che ci ricorda di stare attenti che la tecnica non ci rubi. E non ruba la tecnica, perché con la tecnica non si ruba nulla. Non è la tecnica che ruba – ha avvertito Bregantini – ma è la voglia di capire come reggere e gestire la tecnica. E in fondo la tecnica etica è la scelta che guida tutte le scelte della vita. Se è ben utilizzata la tecnica va a rinnovare lo stupore, lo fa estendere”. E oggi, ha concluso, “c’è ancora tanto, tanto da fare perché tutti possiamo guardare con lo stesso stupore”.

 

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