Papa al Gemelli: Alfieri, “rispettiamo la sua privacy”, no a “fake news”

“Rispettiamo la sua privacy e la sua intimità”. È l’invito di Sergio Alfieri, direttore del Dipartimento medico-chirurgico del Policlinico Gemelli e responsabile dell’équipe che ha in cura il Papa, in risposta a una domanda dei giornalisti sul motivo dell’assenza di fotografie del Santo Padre, durante il briefing a conclusione della prima settimana di ricovero nel nosocomio romano. “Vogliamo una foto del Papa con il pigiama sui giornali?”, ha ironizzato Alfieri: “Quando si vorrà far vedere, si farà vedere, ma si vestirà da Papa. Se metto una foto del Papa in difficoltà, trasmetto che il Papa è in difficoltà”. “Aiutiamolo in questo momento”, l’appello ai giornalisti: “Non facciamo titoli o fake news, i bollettini medici dicono la verità perché ce lo chiede lui. Lui ha sempre detto la verità, non ha mai nascosto le sue fragilità, quello che si scrive è la verità”.

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