Domani, alle ore 21, le Sale della Comunità di tutta Italia proietteranno in contemporanea “Cutro Calabria Italia”, il documentario di Mimmo Calopresti dedicato al naufragio avvenuto tra il 25 e il 26 febbraio 2023, in cui persero la vita 94 persone. Il film racconta non solo la tragedia, ma anche la risposta della comunità calabrese. “Tutto è iniziato quando ho visto quello che è successo a quella popolazione poco dopo la tragedia”, afferma Calopresti, sottolineando come “ogni razzismo è stato messo da parte, le persone si sono trovate ad aiutare altre persone”. Dopo la proiezione, seguirà un collegamento in diretta con il regista, il sindaco di Cutro Antonio Ceraso e mons. Dario Edoardo Viganò, presidente della Fondazione Mac. L’iniziativa, promossa dall’Associazione cattolica esercenti cinema (Acec) nell’ambito del progetto “Meta-Cinema”, vuole essere un momento di riflessione. “La strage di Cutro è una ferita profonda per l’Italia e per l’Europa intera – afferma il segretario generale di Acec-SdC, Riccardo Checchin – non possiamo restare indifferenti. È un dovere morale e civile costruire ponti, non barriere”. Sono 24 le Sale della Comunità aderenti all’evento.