Trump: CoorDown, “pericoloso passo indietro” con gli attacchi alle persone con disabilità

(Foto ANSA/SIR)

“Resisteremo. Continueremo a costruire un mondo più equo e inclusivo”. Così CoorDown, coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di Down, denuncia le dichiarazioni di Donald Trump, che ha attribuito senza prove l’incidente aereo di Washington alle politiche di inclusione della Federal Aviation Administration, affermando che “Biden e Obama hanno assunto come controllori di volo persone non qualificate e con disabilità fisiche e psichiche”. Per Martina Fuga, presidente di CoorDown, “queste dichiarazioni non sono soltanto scioccanti, disumanizzanti e discriminatorie: rappresentano un pericoloso passo indietro, un segnale che rischia di consolidare pregiudizi ancora radicati in chi crede che la disabilità sia un limite piuttosto che una risorsa, e che l’inclusione sia un’ideologia che minaccia la meritocrazia e la qualità del lavoro”. E aggiunge: “Dietro queste parole c’è una visione distorta di meritocrazia, che ignora i dati e le ricerche: le persone con disabilità che lavorano nelle istituzioni, come in ogni altro ambito, vengono selezionate e impiegate in base alle competenze, alle qualifiche e al rispetto di standard rigorosi”. CoorDown ribadisce che “le persone con disabilità, tutte le disabilità, insieme alle loro famiglie e comunità non accetteranno passivamente che il mondo venga disegnato da pochi per pochi”. “È il momento di unire le nostre voci, di non indietreggiare nonostante il dolore e la rabbia”, conclude la nota.

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