È avvenuta nella diocesi cilena di Santa Maria di Los Ángeles la guarigione miracolosa attribuita all’intercessione della beata Vincenza Maria Poloni, fondatrice dell’Istituto delle Suore della Misericordia. Nata a Verona il 26 gennaio 1802 e morta l’11 novembre 1855, è ricordata per la sua profonda vocazione al servizio e alla compassione verso i più bisognosi. L’autorizzazione del decreto, relativo alla guarigione, autorizzato da Papa Francesco, porterà presto alla canonizzazione della religiosa.
L’indagine era stata avviata nella diocesi cilena il 18 gennaio 2018, su un evento apparentemente inspiegabile che ha coinvolto Audelia Parra, 70 anni. Il 16 dicembre 2013, la donna era stata ricoverata in un ospedale di Los Ángeles, per sottoporsi a un intervento chirurgico che, sebbene inizialmente classificato come di routine, portò a delle complicazioni e al concreto rischio di vita per la donna.
La notizia ha riempito di gioia i fedeli della diocesi, come testimoniano le parole del vescovo, mons. Cristián Castro Toovey: “È una bellissima notizia che ci giunge dalla Santa Sede, dopo un intenso lavoro svolto nella nostra diocesi di Santa María de los Ángeles”. Il presule sottolinea l’impatto spirituale della buona notizia: “Rendiamo grazie a Dio, da cui proviene ogni bene e che ci chiama alla santità di vita come vocazione primaria della nostra vita cristiana. Crediamo nella comunione dei Santi, ai cui doni spirituali tutti possiamo partecipare, crediamo nel valore della preghiera di intercessione. Dio è sempre all’opera nella nostra vita per il bene comune”.