Benevento e l’intero Sannio vivranno oggi, venerdì 17 gennaio, tra tradizioni e fede, la festa di sant’Antonio abate. Il santo è molto venerato e, in passato, si faceva ricorso a lui contro la peste, contro i morbi contagiosi e contro il cosiddetto “fuoco di s. Antonio”. È protettore di tutte le attività legate all’agricoltura e all’allevamento degli animali. “L’associazione tra l’eremita e gli animali si riflette anche nel calendario civile e liturgico che colloca il 17 gennaio in una cruciale articolazione dell’anno contadino. Con l’accensione di grandi falò nelle piazze si dà inizio al carnevale – ricorda la diocesi di Benevento, sul proprio sito -. I sagrati e le piazze di molte chiese del Sannio saranno occupati dagli animali portati dai loro proprietari per l’annuale benedizione”. La solenne ricorrenza si festeggia anche a Benevento nella chiesa dell’Angelo al viale Atlantici, dove è conservata la statua del protettore degli animali. La festa liturgica è organizzata dalle Confraternite riunite Ave Maria e Sant’Antonio abate, guidate dal priore Francesco Parente. Oggi, alle ore 17, la santa messa sarà celebrata da don Alessandro Pilla; al termine della santa messa l’accensione del tradizionale falò e la tradizionale benedizione degli animali portati dai loro proprietari.