Sanità: Roma, Enoc (Bambino Gesù) in visita alla Casa dell’accoglienza Unitalsi. Diella (presidente), “sono il frutto di quello che abbiamo imparato nei pellegrinaggi”

Le Case dell’accoglienza “sono il frutto di quello che abbiamo imparato nei pellegrinaggi dell’associazione a Lourdes. Non è un caso che la prima si chiami proprio Bernadette. Da lì è nata l’esigenza di rispondere in maniera concreta alle difficoltà che una famiglia con un figlio malato può incontrare”. Lo ha detto oggi a Roma Antonio Diella, presidente nazionale dell’Unitalsi, presentando al Sir il Progetto dei Piccoli, che prevede l’accoglienza e l’assistenza a famiglie che si trovano ad affrontare la degenza dei loro figli in strutture pediatriche specializzate lontane dalla loro città d’origine. Nato nel 2002, il Progetto dei Piccoli si è sviluppato riuscendo oggi a gestire dieci case di accoglienza e l’undicesima, Casa Amelia, è in fase di apertura. Le case sono dislocate sul territorio italiano. Per sottolineare l’importanza del progetto, proprio oggi, Casa Bernadette ha ricevuto la visita di Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù, che ha ringraziato l’Unitalsi per il lavoro a supporto delle famiglie. “Siamo onorati e contenti di accogliere la presidente Enoc – ha detto Diella -. Il Bambino Gesù si prende cura dei bambini; noi cerchiamo con il nostro servizio di prenderci cura dei più piccoli ma anche dei loro genitori e dei loro fratelli, non solo attraverso le nostre case dislocate in tutta Italia, ma anche attraverso i pellegrinaggi a Lourdes, a Loreto e in Terra Santa pensati per bambini in difficoltà e per le loro famiglie”.

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