Ecumenismo: patriarca Bartolomeo, “dobbiamo essere in comunione con la Chiesa e lavorare per l’unità dei cristiani ovunque”

“Poiché spiritualità significa vita nello Spirito santo, donatoci da Cristo nei santi sacramenti, un’esperienza genuina della spiritualità è dunque vissuta nel seno della Chiesa. Per questo motivo dobbiamo essere in comunione con la Chiesa e lavorare per l’unità dei cristiani ovunque, per essere continuamente nutriti dall’indivisa unità del Corpo di Cristo”. Lo afferma il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo nel messaggio al XXVII Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa sul tema “Chiamati alla vita in Cristo. Nella chiesa, nel mondo, nel tempo presente” che si è aperto oggi a Bose per iniziativa della Comunità monastica unitamente alle Chiese ortodosse.
“Ringraziamo ancora una volta la Comunità monastica di Bose per i suoi infaticabili sforzi nel promuovere i ricchi tesori della spiritualità ortodossa e per i suoi contributi in vista di coltivare uno spirito ecumenico”, aggiunge Bartolomeo, augurando ai partecipanti al Convegno “fruttuose deliberazioni e intuizioni feconde”.

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