Minoranze in Italia: domenica 15 settembre Giornata europea della cultura ebraica. Di Segni (Ucei), “proponiamo una società inclusiva e accogliente”

“Ci auguriamo di poter rappresentare un valido punto di riferimento in materia di convivenza nella diversità, utile anche al processo di integrazione di altre minoranze, che deve essere basato sui diritti ma anche sui doveri nei confronti dello Stato e delle Istituzioni”. Con queste parole, Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, presenta la Giornata europea della cultura ebraica che verrà celebrata anche in Italia domenica 15 settembre. Giunta alla ventesima edizione, la manifestazione promuoverà iniziative in 88 località di Italia con l’obiettivo di accompagnare i visitatori alla conoscenza di una cultura diversa dalla propria, attraverso la visita dei luoghi che connotano un differente vissuto religioso e culturale. In questo modo – osserva Di Segni -, la Giornata propone “un’idea di società inclusiva, accogliente, in cui la diversità sia percepita come una ricchezza, in cui si accettano e valorizzano le differenze”. “Città capofila” – la località dove domenica 15 settembre si inaugurerà ufficialmente la manifestazione dando il simbolico “via” in tutto il Paese – sarà quest’anno Parma, dove risiede una comunità ebraica le cui origini risalgono al XIV secolo. Il titolo dell’edizione di quest’anno, “I sogni, una scala verso il cielo”, riecheggia un noto episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe.

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