Diocesi: mons. Fumagalli (Viterbo), “Santa Rosa maestra di missionarietà coinvolgente e condivisa”

“Per la città di Viterbo, le festività di Santa Rosa rappresentano un momento forte, un’occasione di incontro e condivisione per l’intera cittadinanza, al di là dei gruppi di appartenenza e degli schieramenti differenti”: lo afferma il vescovo di Viterbo, mons. Lino Fumagalli, nel video messaggio in onda questa sera prima della tradizionale e famosa cerimonia del trasporto della Macchina dedicata alla patrona del capoluogo della Tuscia, trasmessa in diretta da Tv2000. “La ricorrenza è anche l’espressione della devozione di un popolo che trova in santa Rosa, almeno in questo periodo, il proprio senso, la propria unità, la propria appartenenza”, aggiunge. Mons. Fumagalli sottolinea poi che “bisognerebbe passare dalla devozione alla fede. Credo che santa Rosa oggi possa insegnarci la missionarietà. Vederla percorrere Viterbo e invitare tutti, soprattutto i lontani, a tornare all’amore di Dio dovrebbe essere l’impegno della nostra Chiesa, che parta dalla devozione a santa Rosa e passi a una missionarietà coinvolgente e condivisa”. Il vescovo di Viterbo conclude con una provocazione: “Una domanda che mi pongo spesso è questa: quando il Signore tornerà a Viterbo troverà la fede? La risposta è: la devozione, sicuramente. Impegniamoci perché, partendo dalla devozione, trovi anche la fede e soprattutto una fede caratterizzata da apertura, attenzione agli ultimi e agli scartati. Lo chiedo al Signore, per l’intercessione della nostra santa patrona”.

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