Commissione Ue: “prospettive del mercato del lavoro rimangono ampiamente positive”. Occupazione record nei 28 Stati membri

(Bruxelles) L’edizione autunnale del dossier della Commissione Ue sull’occupazione e gli sviluppi sociali in Europa, pubblicata oggi, “conferma che il mercato del lavoro dell’Ue continua a battere i record, con 241,4 milioni di persone occupate” nei 28 Paesi aderenti (160 milioni nell’area dell’euro) durante il secondo trimestre del 2019. L’occupazione nell’Unione, secondo i dati riportati, è cresciuta per 25 trimestri consecutivi “e dall’inizio della Commissione Juncker sono stati creati 14,1 milioni di posti di lavoro”. Il totale delle ore lavorate “ha superato leggermente il picco del 2008”. Marianne Thyssen, commissario per l’occupazione, dichiara: “È un messaggio importante che il mercato del lavoro europeo stia andando forte. Mai prima d’ora nell’Unione ci sono state così tante persone occupate. Concentriamoci sulla costruzione del pilastro europeo dei diritti sociali per garantire che questo sviluppo positivo continui a raggiungere tutti i cittadini di tutta Europa”. Il rapporto conferma inoltre che la disoccupazione nell’Ue è diminuita di 11 milioni di persone dal picco raggiunto nell’aprile 2013 e ora si colloca al livello più basso mai registrato. Anche la disoccupazione giovanile e di lunga durata hanno continuato a diminuire, benché tra un Paese e l’altro dell’Unione permangano forti differenze.

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