Russia: mons. Pezzi (arcivescovo di Mosca), lettera sulla parrocchia. “Non una rivoluzione che distrugge, ma una riforma che crea”

È incentrata sul tema della parrocchia la lunga lettera che l’arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi ha scritto ai fedeli dell’arcidiocesi in apertura del nuovo anno pastorale, riprendendo i confronti che si sono svolti durante i mesi passati, per “indicare le possibili dimensioni e aree di attività su cui la parrocchia è chiamata a ricentrarsi se vuole accettare la sfida della nuova evangelizzazione e diventare capace di riformarsi e adattarsi continuamente per diventare sempre più Chiesa che vive tra le case dei suoi figli e figlie, casa tra le case”. Il testo riformula in tante parti anche quanto emerso dalla quarta conferenza pastorale che si era svolta a Vilnius nel mese di giugno proprio su questo tema. La “trasformazione” e il “rinnovamento” delle parrocchie sono le priorità e le parole più frequenti che si ritrovano nel testo, nella consapevolezza che “le nostre parrocchie non hanno bisogno di una rivoluzione che distrugge, ma di una riforma che crea”, né “di sostituire un modello con un altro”. Per questo il “primo pilastro del rinnovamento della parrocchia è l’incontro con Cristo”, il secondo è “chiamare”, integrando le persone, accompagnandole, ma anche delegando. La comunità parrocchiale è chiamata ad essere poi “famiglia” e in particolare “famiglia di Cristo”, con l’Eucarestia come suo centro. Il testo, di circa 40 pagine, passa in rassegna tutti i temi ordinari della vira di una comunità parrocchiale (catechesi, liturgia e sacramenti, carità, la gestione degli spazi…).

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