Unione europea: De Palo (Forum famiglie), “via dal deficit non solo l’ambiente, ma anche gli investimenti per la natalità”

foto SIR/Marco Calvarese

“Ben venga un’attenzione speciale alle iniziative che tutelano il verde, ma è altrettanto urgente tenere fuori dal deficit strutturale dei Paesi Ue anche gli investimenti per la demografia e la natalità. Sarebbe molto più significativo porsi a tutela di un mondo in cui domani abiteranno ancora i nostri figli”. È il commento del presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, alla proposta del neo-ministro dell’Economia italiano, Roberto Gualtieri, di escludere gli investimenti “green” dal deficit dei Paesi europei. “Il Governo – prosegue De Palo – ha espresso la chiara volontà di fare l’#assegnounico: bene, chiediamo che non si aspetti un altro anno per realizzarlo, deve partire subito. Anche perché le risorse già ci sono. E chiediamo che sia un assegno aperto non solo alle famiglie povere, ma anche e soprattutto ai nuclei familiari del ceto medio, quelli che oggi fanno più fatica ad andare avanti. Una misura che dia il valore che meritano a tutti i figli, perché tutti sono un bene comune per il Paese e per il nostro continente”.
Il presidente del Forum suggerisce: “Se è vero che l’Europa deve tornare a essere un faro, un modello, occorre prendere spunto da Paesi come Germania o Francia, i quali erogano da tempo un assegno per ogni figlio indipendentemente dal reddito familiare”. “Il nostro Paese sta lentamente morendo: non c’è più tempo da perdere, le politiche demografiche e familiari devono essere finalmente considerate come scelte di politica economica. Anche perché è solo attraverso di esse che si potrà far ripartire l’economia, con indubbi benefici anche sul debito pubblico, sul deficit e sull’inflazione”, conclude De Palo.

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