Terremoto Centro Italia: Conte, “a dicembre scadono i termini per le domande per la ricostruzione, dal governo no a ulteriori proroghe”

(Foto: Presidenza del Consiglio dei ministri)

“A dicembre 2019 scadono i termini per la presentazione delle domande in particolare per i danni lievi. Chi è interessato si deve affrettare” perché “paradossalmente la prospettiva di un’ulteriore proroga rallenta quella della ricostruzione”. “Per poter procedere e accelerare il processo ricostruttivo dobbiamo definire il perimetro della ricostruzione, chi è interessato e chi no. Il governo non è intenzionato a dare ulteriori proroghe”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ad Accumoli dove ha incontrato gli amministratori locali delle zone terremotate. “Non si tratta di una passerella”, ha chiarito il premier, sottolineando che “conosco già i problemi e oggi li abbiamo affrontati”. “Dobbiamo entrare in quest’ottica: la ricostruzione non si può realizzare in un anno o due, occorreranno degli anni”, ha precisato Conte. “In questo momento – ha proseguito – dobbiamo intervenire per accelerare questo processo, per superare alcune criticità” come quelle relative, ad esempio, al fatto che “le istanze per quanto riguarda le domande per la ricostruzione privata procedono molto lentamente”. E questo “molto spesso è dovuto al fatto che ci sono procedure burocratiche complesse che rallentano questo processo”.
Il premier ha poi rilevato che “emerge che ci debba essere un modello normativo per la ricostruzione da utilizzare una volta per tutte, anche per il futuro”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa