Disabilità: il 22 settembre a San Venanzo la 30ª “Camminata della speranza”

In cammino insieme per abbattere le barriere, non solo quelle architettoniche. È la “Camminata della speranza”, che si terrà domenica 22 settembre a San Venanzo (Tr) e che è stata presentata questa mattina a Perugia. Giunta alla 30ª edizione, la manifestazione nasce su iniziativa del Centro Speranza di Fratta Todina, in collaborazione con l’associazione Madre Speranza per offrire alla comunità umbra un’occasione per accrescere la consapevolezza collettiva sui diritti e sull’inclusione delle persone con disabilità che in Umbria riguarda circa 60.000 persone. “Avere al nostro fianco le istituzioni – ha spiegato il presidente dell’associazione Madre Speranza, Giuseppe Antonucci – è un segnale importante per una comunità che si unisce intorno al valore della vita delle persone con disabilità”. “Siamo molto fieri di accogliere per la seconda volta la ‘Camminata della speranza’ nel nostro territorio per un duplice motivo – ha detto Marsilio Marinelli, sindaco di San Venanzo –. Per lo spirito di collaborazione che vede la popolazione unita nell’organizzazione dell’accoglienza. Il secondo, più importante, è che la Camminata ogni anno, per almeno un giorno, ci obbliga a riflettere sul tema della disabilità e a porci il problema di come garantire a questi cittadini che hanno difficoltà una società migliore”. La “Camminata della speranza” partirà alle 9 dal santuario della Madonna della Luce (Collelungo) e terminerà nel parco Villa Faina, nel centro storico di San Venanzo, dove dopo i saluti delle autorità, verrà celebrata la messa e ci sarà un momento di convivialità. La passeggiata solidale non competitiva attraverserà un tragitto di 8 km, di facile percorrenza, immerso nel suggestivo paesaggio umbro delle colline del Peglia. Quella di domenica 22 settembre si annuncia come una giornata di festa per tutti: non mancheranno la frizzante musica della Sciacchetrà Street Band e l’animazione a cura dell’associazione Magicabula. Inoltre, grazie alla presenza di operatori dell’associazione Gaia sarà possibile fare un’esperienza alla scoperta dei vulcani di San Venanzo presso il Parco e il Museo vulcanologico.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa