Diocesi: Pistoia, a ottobre l’edizione 2019 de “I linguaggi del divino” dedicata al “credere oggi”

“Credo. Aiutami nella mia incredulità”. È il titolo dell’edizione 2019 de “I linguaggi del divino”, un evento, promosso dalla diocesi di Pistoia, giunto ormai alla sua terza edizione e che si configura come un vero e proprio festival di teologia.
L’apertura del programma, prevista il 5 ottobre alle 17, è affidata a mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, che tratterà il tema “Credere oggi”. La stessa sera, alle 20.30, Andrea Gambetta, produttore cinematografico, racconterà della sua esperienza a fianco di Wim Wenders, nella produzione del docufilm “Papa Francesco. Un uomo di parola”.
Tra i relatori, Cecilia Costa (10 ottobre, ore 21), sociologa, nominata recentemente da Papa Francesco consultore della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi; don Luigi Maria Epicoco (venerdì 11 ottobre, ore 17), lo scrittore Davide Rondoni (sabato 19 ottobre, ore 10.30).
“Parlare del ‘credere’ oggi – afferma il vescovo di Pistoia, mons. Fausto Tardelli –, a dispetto di quanto sembrava dominare il pensiero qualche decennio fa, non significa affatto affrontare un tema marginale o del tutto secondario. Nel mondo plurale di oggi le dinamiche ‘credenti’ custodiscono una evidente vivacità, non soltanto per le tensioni –purtroppo anche drammatiche – che hanno animato l’inizio del nuovo millennio, ma anche per le diverse ‘credenze’ diffuse oggi: da quelle legate alle fake news a quelle di una politica manipolatoria; da quanto si lega a temi più o meno attuali (ad esempio la polemica sui vaccini) ai diversi tipi di dieta (vegetarianesimo, veganesimo), fino agli orizzonti più incredibili (terrapiattisti, teorici del sospetto). Insomma, ‘credere”’ appartiene, forse anche nella sua forma più secolarizzata, all’uomo contemporaneo”. Oggi, prosegue il presule, “il vero nemico del credere non è più l’ateismo militante o l’ideologia, ma l’indifferenza. Papa Francesco aggiungerebbe ‘la tristezza individualista’ dell’uomo immerso nel mondo dei consumi, la ‘coscienza isolata’ di chi resta sulla superficie delle realtà e delle relazioni”.
Oltre agli eventi ordinari, è in programma lo spettacolo “Oltre me”, una performance completamente ideata e prodotta da un gruppo di giovani della diocesi di Pistoia che “andrà in scena” il 19 e il 20 ottobre, al battistero di San Giovanni in Corte. Info sul sito (ww.diocesipistoia.it) e sui canali social della diocesi.

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