Austria: Salisburgo, da 20 anni il rifugio Exit 7 accoglie di notte i ragazzi soli o sbandati. Dines, “accettare le persone così come sono”

Festeggiati a Salisburgo i 20 anni dall’apertura del rifugio per ragazzi e giovani “Exit 7”, gestito dalla Caritas. In 20 anni dall’apertura nel 1999, quasi 1.500 giovani hanno utilizzato il pernottamento sicuro, e hanno trascorso un totale di oltre 28mila notti. Dieci posti letto sono disponibili 365 giorni l’anno, l’accoglienza è dalle 6 alle 20.30. “Exit 7” è l’unico rifugio di emergenza per giovani a Salisburgo e può offrire cibo, un letto caldo, una doccia e biancheria pulita. Se i giovani lo richiedono, personale specializzato è disponibile per colloqui e sostegno psicologico. L’istituzione è finanziata dalla città e dalla provincia di Salisburgo e da numerosi donatori privati. “Accettare le persone così come sono: questo è uno dei principi centrali della Caritas”, ha dichiarato il direttore della Caritas salisburghese Johannes Dines. “Nel nostro pronto soccorso per i giovani, ce ne sono in situazioni di emergenza acuta, provenienti principalmente da case e famiglie distrutte, senza rapporti familiari e nessun altro alloggio”. Le regole della casa – niente violenza, niente alcool e niente droghe – devono essere rispettate. La sistemazione di emergenza è limitata a quattordici notti al mese, ma può essere estesa per ragioni particolari. La Caritas ritiene che la necessità di servizi d’emergenza per i giovani nelle aree urbane “aumenterà in futuro”.

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