Acli: Gardini (Confcooperative), “tre temi centrali per il governo: crescita, sviluppo, lavoro”

(Bologna) “Crescita, sviluppo e lavoro sono i tre temi che il governo deve mettere al centro dell’azione. Siamo contrari alla flat tax e per la progressività delle tasse, siamo d’accordo sul cuneo fiscale, siamo d’accordo su quelle azioni che mettono più soldi in busta paga sui redditi bassi e medio bassi. Gli effetti della crisi hanno allungato le distanze tra i ceti sociali e i territori tagliati fuori dai processi di sviluppo che non sono solo il sud ma anche certe aree del nord”, lo ha detto Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative, al 52° Incontro nazionale di studi dell’Acli in corso di svolgimento al Teatro Arena del Sole di Bologna.
“Deve iniziare una politica nuova, non assistenziale – ha continuato -, una politica di sviluppo, perché se in certi territori non arriva la banda larga, come si fa a parlare di innovazione tecnologica?”. E poi il tema europeo: “Il rigorismo estremo che i Paesi del nord Europa continuano a portare avanti, impatta con la crisi della Germania e le difficoltà della Francia. E allora c’è la possibilità di rivedere le politiche e le strategie. È bastato il colpo di coda di Draghi di ieri per farci guadagnare qualche punto dello spread che vuol dire poter pensare di fare una finanziaria meno dura. Bisogna pensare all’Europa sociale, a quel pilastro che vogliamo e rivendichiamo fatto di lavoro, previdenza, tutele, assistenza”.

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