Polonia: vescovi su Mese missionario straordinario, “tutte le famiglie e con loro la Chiesa lo vivano con gioia e profitto”

Gli oltre 2mila missionarie e missionari sono “autentici testimoni della Chiesa polacca e del suo zelo missionario” scrivono i vescovi della Polonia nella lettera pastorale per il Mese missionario straordinario indetto da Papa Francesco per il prossimo ottobre. I presuli esprimono la loro gratitudine “ai sacerdoti per la loro creatività missionaria che trasforma le parrocchie in una Chiesa in uscita” e ai laici capaci di formare una “comunità di discepoli missionari in uscita”. Ricordando il paragone della Chiesa missionaria con il corpo umano, i vescovi sottolineano che per svolgere qualsiasi attività missionaria “c’è posto per tutti” poiché “l’attività missionaria è passione e amore che sentiamo nei confronti di Cristo e che fa scaturire delle opere volte al bene degli altri”. Nel documento, i vescovi incoraggiano i fedeli a partecipare a tutte le iniziative a carattere missionario proposte dalla Chiesa e, inoltre, chiedono di sostenere l’opera missionaria con la preghiera quotidiana del rosario e con l’accostamento al sacramento della S. Comunione. Auspicano infine che in Polonia “tutte le famiglie e con loro tutta la Chiesa vivano con gioia e profitto” il prossimo Mese missionario e, per tutto il mese di ottobre, impartiscono ai fedeli una speciale benedizione pastorale. In occasione dell’incontro dei rappresentati delle Pontificie opere missionarie e dei missionari polacchi, svoltosi a Czestochowa il 10-11 settembre, mons. Jerzy Mazur, presidente della Commissione missionaria dell’episcopato, ha anticipato che a giugno del 2021 si svolgerà il V Congresso missionario nazionale il cui titolo sarà “Ascoltare per agire” e che, sempre a giugno del 2021, avrà luogo anche il Sinodo dell’Opera dell’Infanzia missionaria in Polonia.

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