Ucraina: incontro metropoliti greco-cattolici con Benedetto XVI. Shevchuk, “è preoccupato per la militarizzazione dei confini orientali”

“Di fronte ad un mondo frammentato e diviso, dovete essere testimoni dell’unità”. Lo ha detto il Papa emerito Benedetto XVI, incontrando ieri i metropoliti della Chiesa greco-cattolica ucraina riuniti dal 2 al 10 settembre a Roma per il loro Sinodo. “È stato un momento di grande affetto, affetto dimostrato da noi al Papa ma anche un momento di fortissima comunione con lui. Ci ha dato alcuni incoraggiamenti”, ha raccontato questa mattina Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, ai giornalisti in una conferenza stampa a conclusione del Sinodo. ”Il Papa emerito – ha poi aggiunto Shevchuk – ha dimostrato la sua grande preoccupazione per la militarizzazione delle frontiere orientali. Questo in lui suscita le cattive memorie del tempo della prima e della seconda guerra mondiale. Se nei confini dell’Europa orientale si fanno concentrare armi in quantità mai vista prima, parlo anche della parte occupata dell’Ucraina, della Crimea, e poi anche lungo la frontiera occidentale della Russia, tutto ciò fa spaventare i Paesi limitrofi perché non si sa un giorno cosa può scoppiare. Il Papa emerito ha dimostrato la sua grande preoccupazione per la militarizzazione delle frontiere in Europa orientale”.

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