Hong Kong: intonato ieri sera nei centri commerciali il nuovo inno delle proteste “Glory to Hong Kong”

I manifestanti antigovernativi hanno invaso ieri sera i principali centri commerciali di Hong Kong per una protesta “cantata” contro la legge di estradizione che la scorsa settimana il capo dell’esecutivo Carrie Lam ha promesso di accantonare. I manifestanti hanno intonato la nuova canzone dal titolo “Glory to Hong Kong” nei centri commerciali. Il nuovo inno si è diffuso rapidamente, sostituendo la famosa “Sing Hallelujah to the Lord” e “Do You Hear the People Sing”.

Pare che sia stato un musicista locale ad aver composto “Glory to Hong Kong” in risposta a una chiamata online per un tema musicale che potesse unire i manifestanti. Si chiama Thomas, è giovanissimo ma ha chiesto di essere identificato solo con questo nome. “La musica – dice al quotidiano Time – è uno strumento di unità. Sentivo che avevamo bisogno di una canzone per sentirci uniti e incoraggiati”. Mentre scriveva la prima bozza dell’inno, dal web arrivavano suggerimenti. “Il messaggio a chi ascolta questo inno – aggiunge Thomas – è che nonostante l’incertezza del nostro tempo, il popolo di Hong Kong non si arrenderà”. La canzone è già diventata virale. Appena messa su YouTube, è stata vista 800mila volte e tradotta in inglese e giapponese.

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