Germania: Caritas chiede azioni concrete per l’edilizia sociale e i senzatetto. Un decalogo

La Caritas tedesca ha presentato, in collaborazione con l’associazione cattolica tedesca dei senzatetto (Kagw), una lista di dieci punti per amministrazioni, politica e privati per combattere la sempre più drammatica situazione della carenza di alloggi, con gli affitti in aumento costante e con sempre più persone in difficoltà o ridotte a vivere per strada. In occasione della giornata mondiale dei senzatetto, che si celebra oggi, le “10 azioni contro la carenza di alloggi” descrivono soluzioni concrete per circa un milione di persone in Germania senza alloggi permanenti. “Vivere non deve diventare un lusso. Sempre più persone stanno vivendo l’amara esperienza che la ricerca di un alloggio economico è senza speranza”, mette in guardia il presidente della Caritas, mons. Peter Neher. I dieci punti prevedono: l’impegno sociale a lungo termine per sovvenzioni al 30% di tutte le nuove abitazioni; l’aumento del patrimonio immobiliare pubblico, non profit e cooperativo; le società immobiliari private dovrebbero offrire alloggi a prezzi accessibili; case sfitte, speculazioni e appropriazioni indebite di alloggi devono essere fermati con azioni pubbliche; i terreni edificabili favorevoli per l’edilizia sociale devono essere forniti dal settore pubblico e dalla Chiesa; le Chiese e le loro associazioni caritatevoli devono creare nuove abitazioni economiche; introduzione di un tasso sociale per i segmenti abitativi protetti; assunzione di un debito locativo per prevenire gli sfratti; introduzione di statistiche sull’emergenza abitativa a livello nazionale e nazionale; stabilire e sviluppare offerte per prevenire nuovi senzatetto.
“Vogliamo agire e adottare misure contro la carenza di alloggi e i senzatetto a tutti i livelli sociali e politici”, afferma Ulrike Kostka, presidente della Kagw.

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