Scuola: mons. Soricelli (Amalfi), “osar saper dovrebbe essere il motto di ciascuno di voi, giovani o educatori”

“Un buon inizio delle attività scolastiche”. Lo augura l’arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, mons. Orazio Soricelli, in un messaggio al mondo della scuola. “Esse – prosegue il presule – hanno al centro il sapere e il tempo. Sembrano tematiche lontane dalla vita, al contrario, spingono a inoltrarsi nel vasto mondo delle conoscenze=discipline per scoprire il senso profondo, quasi il mistero che si cela sotto ciò che sembra banale e scontato”. Per l’arcivescovo, “osar saper dovrebbe essere il motto di ciascuno di voi, giovani o educatori”.
Il tempo, evidenzia mons. Soricelli, “non è lo scorrere dei minuti, esso costituisce il fotogramma del film della nostra vita. In ogni attimo è in gioco la bellezza della nostra vita. Vivete questo tempo di giovinezza nella scuola come una stagione formidabile e potente per mettere buone radici per la Vita”. E aggiunge: “Chi ha vissuto e dato un significato unico e singolare all’esistenza umana è senza dubbio Gesù di Nazareth. Chi incontra Lui con il cuore vive uno splendore speciale, fatto di attenzione, solidarietà, giustizia, servizio ad ogni altro nel cammino dell’esistenza”.
“Il prossimo ottobre 2019 – conclude il presule – imprime al tempo e al sapere un’impronta di mondialità. Papa Francesco l’ha dichiarato speciale: ‘Battezzati e inviati’, perché intende offrire alla nostra comune riflessione una nuova prospettiva di apertura a tutti gli uomini. I battezzati cristiani hanno nel loro Dna il mondo. Tutti coloro che portano a maturazione questa apertura la Chiesa li chiama santi. Giuseppina Bakhita (Sudan) Domenico Savio (Torino) Chiara Luce Badano (Savona), Edith Stein (Germania), Chiara di Assisi, Madre Teresa di Calcutta: solo alcuni nomi che hanno vissuto alla grande la loro vita, avendo accolto Gesù. Auguri a tutti di un nuovo anno e soprattutto siate uno splendore per l’umanità”.

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