Santa Sede-Israele: un francobollo per celebrare i 25 anni di relazioni diplomatiche

Un francobollo per celebrare i 25 anni di relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Israele. Le immagini impresse rappresentano la casa dell’apostolo Pietro e della sinagoga, non quella ove predicò Gesù ma quella edificata qualche secolo dopo. Il formato è di 90 x 70 millimetri. L’emissione congiunta, fanno notare all’Ufficio filatelico e numismatico vaticano, testimonia “la profondità e unicità delle relazioni e delle interazioni tra ebraismo e cristianesimo”. Il foglietto israelo-vaticano per il venticinquennale delle relazioni diplomatiche sarà in distribuzione a partire da oggi. Domani, mercoledì 11 settembre, a margine dell’udienza generale del mercoledì, sarà presentato nelle due versioni a Papa Francesco dall’ambasciatore d’Israele presso la Santa Sede, Oren David, e da Mauro Olivieri, direttore dell’Ufficio filatelico e numismatico della Città del Vaticano. “Il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche tra lo Stato di Israele e la Santa Sede è un momento di gioia e il riconoscimento della lunga strada che abbiamo percorso insieme lungo un cammino di riconciliazione e amicizia – spiega l’ambasciatore israeliano -. I nostri risultati dovrebbero essere un punto di partenza per incoraggiare il continuo lavoro congiunto e per portare queste relazioni a ulteriori livelli di amicizia, dialogo e comprensione reciproca”. Non è la prima iniziativa del genere tra Santa Sede e Israele. Nel 2005 fu pubblicato un francobollo “in morte di Papa Giovanni Paolo II”, con lo scomparso Pontefice ritratto al Muro del pianto, primo Papa a figurare su un annullo postale israeliano. Nel 2014 a farsi pellegrino in Terra Santa fu Papa Francesco, salutato da Israele con un francobollo raffigurante la chiesa del Santo Sepolcro.

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