Nuovo governo: Swg, piace al ceto medio e ai giovanissimi. In calo la fiducia riposta in Conte

Per il 31% degli italiani la nascita del nuovo governo giallo-rosso è una soluzione molto o abbastanza positiva. È quanto emerge dall’ultima rilevazione eseguita da Swg su un campione di 1.500 maggiorenni italiani, i cui esiti sono pubblicati nello speciale “Il nuovo governo” di “PoliticApp” diffuso oggi. La percentuale di chi vede positivamente il varo del nuovo esecutivo sale al 42% tra il ceto medio, mentre si attesta sotto la media nazionale tra i ceti in difficoltà (27%) e i ceti poveri (20%). Il secondo governo Conte viene promosso dai giovanissimi (generazione Z), che per il 48% lo ritengono una soluzione positiva. Parere decisamente diverso lo esprimono i millenials (23%) e la generazione X (29%) mentre i baby boomers superano la media nazionale con un 33%. Chiamati ad esprimersi se il nuovo governo sia o meno “un’opportunità per l’Italia” gli italiani rispondono diversamente, a seconda della fascia d’età: generazione Z (63%) e anziani over 64 (49%) sono quelli che più sperano nel nuovo esecutivo, attestandosi sopra la media nazionale del 44%. Il 57% degli italiani ritiene che il nuovo governo sia “un esempio di accordo per le poltrone”: la pensano così soprattutto i residenti nei piccoli centri (74%), la generazione X (59%) e i residenti nelle grandi città (57%) mentre la generazione Z, con un 39%, è si attesta sotto la media nazionale. Dal sondaggio di Swg emerge poi che è in calo la fiducia nel premier Giuseppe Conte: la percentuali di chi ripone “molta” o “abbastanza” fiducia nel presidente del Consiglio è passata dal 58% del 4 giugno 2018 (dopo il varo del governo Lega-M5S) al 48% dell’8 luglio 2019 per poi risalire al 51% nelle rilevazioni del 2 settembre. Nell’ultima settimana si è registrato un calo: ora Conte gode della fiducia del 48% degli intervistati.

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