Commissione Ue: Conte (premier), Gentiloni “sarà un importante presidio per l’Italia, non per la singola maggioranza di turno”

(Foto: Presidenza del Consiglio dei ministri)

Come commissario europeo, Paolo Gentiloni “sarà un importante presidio per l’Italia, non per la singola maggioranza di turno ma anche per chi verrà dopo questo governo”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nella sua replica nell’Aula di Palazzo Madama. Dopo aver sottolineato che il portafoglio agli affari economici affidato a Gentiloni “è il più importante che c’è”, il premier ha evidenziato che “dovremo fare di tutto per confidare di poter realizzare le riforme che stanno tanto a cuore al nostro Paese, siamo in una prospettiva di nuova legislatura”. “Confido, su questo versante, che anche le forze di opposizione vorranno dare il loro contributo – ha proseguito Conte – perché quello che riusciremo a costruire in questa legislatura rimarrà comunque a beneficio di tutti gli italiani”.
“Vogliamo modificare, rivedere il Patto di stabilità e di crescita”, ha spiegato il premier: “Vogliamo fare in modo che queste regole europee assecondino la crescita economica e soprattutto lo sviluppo sostenibile dell’Italia e dell’Europa intera”. “Vogliamo che ci siano maggiori piani d’investimento per quanto riguarda le tante periferie dell’Europa, non solo o geografiche”, ha aggiunto, spiegando che “vogliamo approfittare perché di questo piano di investimenti più corposo possa beneficiare il nostro Sud”. Inoltre, “vogliamo che l’Europa investa più cospicuamente nel continente africano perché “è impensabile che l’Ue investa di meno di ciò che investe la Cina in Africa”.

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