Chiese europee: a Santiago di Compostela l’Assemblea plenaria del Ccee su “tempo di risveglio e segni di speranza”

“Europa, tempo di risveglio? I segni della Speranza”. Questo il tema scelto per l’annuale Assemblea plenaria del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) che si svolgerà quest’anno a Santiago de Compostela, dal 3 al 6 ottobre, su invito dell’arcivescovo di Santiago, mons. Julián Barrio Barrio, e con il sostegno dell’intera Conferenza episcopale spagnola. I lavori – si legge ina un comunicato diffuso oggi dal Ccee – prenderanno il via da un’analisi culturale, politica e sociale della situazione europea, soprattutto della storia recente, affidata alla filosofa francese Chantal Delsol. “Si passerà, poi, a individuare gli elementi più significativi che influiscono sul tessuto ecclesiale e civile del nostro Continente, facendo memoria viva delle radici cristiane insite nella storia e nella cultura europea. Infine, saranno i membri del Ccee, presentando le iniziative più rilevanti delle proprie Conferenze episcopali, a raccontare quei segni di speranza cristiana che, ogni giorno, germogliano nelle nostre comunità e che trovano nella vita e nell’esempio dei santi un segno particolarmente incoraggiante”. Il Ccee ricorda che quest’anno ricorrono i venti anni dalla proclamazione di tre donne a sante patrone dell’Europa. Il 1° ottobre 1999, infatti, san Giovanni Paolo II ha proclamato Santa Brigida di Svezia, Santa Caterina da Siena e Santa Teresa Benedetta della Croce compatrone d’Europa, insieme a San Benedetto da Norcia e ai Santi Cirillo e Metodio. Tre le conferenze stampa: il card. Angelo Bagnasco, presidente del Ccee, parlerà ai giornalisti prima della sessione di apertura. Le altre due, tenute dai vice presidenti del Ccee, si svolgeranno a fine mattinata, i giorni 4 e 5 ottobre.

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