Diocesi: Gaeta, a Minturno la statua della Madonna delle Grazie restaurata torna sul ponte sul Garigliano dove “incontrò” Pio IX

Si aprono, sabato 24 agosto, a Minturno (Lt) i festeggiamenti per la patrona Santa Maria delle Grazie, che proseguono fino al 1° settembre con celebrazioni e iniziative culturali che culminano con la messa solenne presieduta dal vescovo, mons. Luigi Vari. “La gioia delle passate generazioni è la stessa dei nostri cuori al sentirci sotto la protezione della Mamma Celeste – scrive il parroco di San Pietro Apostolo, don Cristoforo Adriano, nel messaggio alla comunità –. Il suo amore è una carezza per tutti, grandi, piccoli, vicini e lontani, con una predilezione particolare per i più deboli e per chi soffre”. Di particolare suggestione è l’evento di apertura, sabato, con la messa nel giardino accanto al Ponte Borbonico sul fiume Garigliano che ricorda il passaggio di Pio IX, il 6 aprile 1850. In quell’occasione, su richiesta della popolazione e della Chiesa locale, il Papa accordò che la Madonna delle Grazie divenisse patrona di Minturno, che all’epoca si chiamava Traetto: 169 anni dopo, la statua della Madonna delle Grazie torna in quei luoghi e dietro di essa si snoderà una fiaccolata dopo la messa. Proprio in questi giorni, l’immagine sacra, che risale al 1823, è tornata nella chiesa di San Pietro dopo i lavori di restauro, finanziati da Comune, fedeli e cittadini di Minturno residenti all’estero. “Noi come figli vogliamo impegnarci a far sì che lei gioisca del nostro essere, dell’amore che le manifestiamo amandoci fraternamente, della condivisione con chi è meno fortunato e nel bisogno, dell’accettazione delle diversità”, conclude il parroco.

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