Ferragosto: mons. Checchinato (San Severo), “trovare ristoro grazie a gesti di solidarietà e accoglienza”

“In questi giorni di Ferragosto in cui ci fermiamo per una sosta, lunga o breve di vacanza, e abbiamo la possibilità di prenderci più cura di noi stessi, di rinsaldare amicizie un po’ dimenticate, di cementare relazioni di parentela e tanto altro ancora, siamo invitati a contemplare il mistero dell’assunzione al cielo di Maria”. Lo scrive mons. Giovanni Checchinato, vescovo di San Severo, nel messaggio alla comunità diocesana per il giorno dell’Assunta, occasione per augurare anche buone vacanze. “È un invito a vivere bene la nostra vita, così come il Signore ce la dona – aggiunge il presule -. A Maria, preservata sì dal peccato, la vita tuttavia non ha fatto sconti: per un verso ha sperimentato l’ebbrezza del cielo nell’incontro con il Signore; per l’altro, ha conosciuto l’abisso del dolore nell’esperienza della morte del Figlio, unico tesoro capace di catalizzare l’attenzione del suo cuore, la comunione con Dio e l’ascolto della sua Parola”. L’auspicio del vescovo è che “in questi giorni ci sia per ognuno la possibilità di fermarsi un po’ e di chiedersi: ‘Dov’è il tesoro della mia vita? Dove mi sta conducendo il cuore?'”. “E che ci sia per ognuno la possibilità di trovare ristoro e refrigerio grazie a una parola buona, un gesto di solidarietà e di accoglienza, ricevuti e offerti, sostanziati dalla consapevolezza che tutti siamo ‘figli amati dal Signore’ e che il tempo usato per il male è sostanzialmente un ‘tempo sprecato’ e non solo dannoso”.

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