Mali: Unicef, “oltre 150 bambini uccisi e 75 feriti in attacchi violenti. Nel 2019 forte aumento delle gravi violazioni contro i minori”

(Foto: Unicef/Patrick Rose)

“Nel 2019, in Mali, si è registrato un forte aumento delle gravi violazioni commesse contro i bambini, in particolare per quanto riguarda le uccisioni e le mutilazioni. I dati preliminari registrati dalle Nazioni Unite indicano che nella prima metà del 2019 oltre 150 bambini sono stati uccisi e 75 sono stati feriti in attacchi violenti. Il reclutamento e l’uso di bambini in gruppi armati è raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2018 e più di 900 scuole rimangono chiuse a causa dell’insicurezza”. È quanto denunciano oggi l’Unicef e i partner per la protezione dell’infanzia.
“Mentre la violenza continua a diffondersi in Mali, i bambini sono sempre più a rischio di morte, mutilazione e reclutamento nei gruppi armati”, ha dichiarato Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef, per la quale “Non dobbiamo accettare che la sofferenza dei bambini diventi una nuova normalità”. “Tutte le parti devono fermare gli attacchi contro i bambini e prendere tutte le misure necessarie per tenerli lontani dai pericoli, in linea con i diritti umani e il diritto umanitario internazionale”, aggiunge Fore, evidenziando che “i bambini dovrebbero andare a scuola e giocare con i loro amici, non preoccuparsi di attacchi o essere costretti a combattere”.
Dalle stime diffuse dall’Unicef parlano di oltre 377.000 bambini attualmente bisognosi di protezione in Mali. Il Fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite, che lavora con le autorità locali e i partner per fornire assistenza medica e psicosociale ai bambini colpiti dai conflitti, nel 2019 punta anche a fornire sostegno psicosociale a più di 92.000 ragazze e ragazzi colpiti dal conflitto.
“L’Unicef e i partner per la protezione dell’infanzia hanno bisogno di maggiore sostegno per fornire servizi di protezione fondamentali ai bambini che ne hanno più necessità”, evidenzia Lucia Elmi, rappresentante Unicef in Mali. Ma dal 2016 al 2018, il programma di protezione dell’infanzia nelle emergenze in Mali è stato finanziato solo per il 26%. Per questo, l’Unicef ha lanciato un appello di 4 milioni di dollari per soddisfare le esigenze di protezione dei bambini e delle donne nel Paese.

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