Multa clochard a Genova: associazione San Marcellino, “l’ingiustizia sociale è una bestemmia”

Multa da 200 euro ad un clochard perché “bivaccava su gradini, scalinate, scale di accesso dei monumenti, dei luoghi destinati al culto di importanza culturale, storica e architettonica, spettacolo, intrattenimento, nei sottopassi e sovrappassi, sulla soglia di altri edifici, uffici, negozi e sedi di attività commerciali, artigianali o industriali, antistanti alla pubblica via”. È accaduto a Genova giovedì sera, poco prima delle 22, quando ad un senza fissa dimora che stazionava in Piazza Piccapietra è stato elevato un verbale da un agente della polizia municipale del capoluogo ligure. Il fatto è stato denunciato e portato alla pubblica attenzione il giorno seguente dall’associazione San Marcellino Genova Opera sociale Gesuiti che, sul suo sito web, ha pubblicato la foto del verbale con un commento intitolato “L’ingiustizia sociale è una bestemmia”. Nel post, viene riportata una frase di don Lorenzo Milani contenuta in una sua lettera del 1952 indirizzata al regista Maurice Cloche: “Il disoccupato e l’operaio d’oggi dovranno uscire dal cinema con la certezza che Gesù è vissuto in un mondo triste come il loro, che ha come loro sentito che l’ingiustizia sociale è una bestemmia, come loro ha lottato per un mondo migliore”

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