Vacanze: Coldiretti, “scatta primo esodo”. “Un terzo della spesa a tavola”. Salgono al 5.155 nel 2019 le “Bandiere del gusto” made in Italy

“Scatta il primo vero grande esodo delle vacanze con il mese di luglio che vedrà in ferie ben 17,6 milioni di italiani, l’86% dei quali ha scelto come meta una località del Belpaese anche per i drammatici episodi di terrorismo internazionale che condizionano questa estate la scelta delle vacanze di un italiano su quattro (26%) che hanno scelto di mettersi in viaggio”. È quanto emerge dallo studio Coldiretti “La vacanza made in Italy nel piatto” diffuso in occasione dell’apertura del Villaggio contadino della Coldiretti a Milano con diecimila agricoltori al Castello Sforzesco, da Piazza del Cannone a Piazza Castello, provenienti da tutta Italia per presentare la più ricca esposizione della variegata offerta enogastronomica delle località turistiche italiane con mercati contadini, agrichef con le ricette storiche ed esposizioni ad hoc per l’assegnazione delle bandiere del gusto 2019.
Sempre dallo studio Coldiretti diffuso oggi emerge che “il cibo diventa la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche per un importo complessivo stimato nel 2019 in oltre 27 miliardi all’anno, il massimo storico di sempre”. Non a caso il cibo rappresenta per quasi un italiano su cinque (19%) la principale motivazione di scelta del luogo di villeggiatura, mentre per un altro 53% costituisce uno dei criteri su cui basare la propria preferenza e solo un 5% dichiara di non prenderlo per niente in esame secondo l’indagine Coldiretti/Ixè. Ma “l’enogastronomia vince anche tra i souvenir – nota Coldiretti -, con il 42% dei turisti che sceglie proprio un prodotto tipico da riportare a casa o regalare a parenti e amici come ricordo della propria villeggiatura”.
Salgono al numero record di 5155 nel 2019 le “Bandiere del gusto” made in Italy a tavola con la Campania che si piazza in testa alla classifica delle regioni con più specialità tipiche, ben 531, davanti a Toscana (461) e Lazio (428): sono i risultati del nuovo censimento 2019 delle specialità che sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni, presentato dalla Coldiretti all’apertura del Villaggio contadino della Coldiretti a Milano). “A seguire – sottolinea la Coldiretti – si posizionano l’Emilia-Romagna (396) e il Veneto (374), davanti al Piemonte con 342 specialità e alla Liguria che può contare su 299 prodotti. A ruota tutte le altre Regioni: la Puglia con 285 prodotti tipici censiti, la Calabria (269), la Lombardia (249), la Sicilia (244), la Sardegna (205), il Trentino Alto Adige (195), il Friuli-Venezia Giulia (177), il Molise (159), le Marche (153), l’Abruzzo (148), la Basilicata con 135, la provincia autonoma di Trento con 105, l’Alto Adige con 90, l’Umbria con 69 e la Val d’Aosta con 36”.

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