Parlamento Ue: Paul McCartney il cantante preferito in emiciclo. Eletti 14 vicepresidenti e 5 questori

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) Altri due tasselli sono stati posti per il funzionamento del Parlamento europeo con l’elezione dei 14 vicepresidenti e dei 5 questori. I vicepresidenti sono coloro che sostituiscono il presidente nel presiedere le sedute plenarie e sono membri dell’Ufficio di presidenza. Sono stati eletti l’irlandese Mairead McGuinness (Ppe) che aveva già ricoperto questo ruolo nella scorsa legislatura, Pedro Silva Pereira (S&D, Portogallo), Rainer Wieland (tedesco del Ppe), Katarina Barley (S&D, tedesca anche lei), Othmar Karas (Ppe, Austria), la polacca Ewa Bożena Kopacz (Ppe), la socialdemocratica ungherese Klara Dobrev, Dita Charanzovà (Renew Europe, Repubblica Ceca), Nicola Beer (anche lui Renew Europe, ma tedesco), Lívia Jaroka (Ungheria, Ppe), che era già vice-presidente nella passata legislatura, Heidi Hautla, finlandese dei Verdi, Marcel Kolaja, verde anche lei ma dalla Repubblica Ceca, il greco Dimitrios Papadimoulis (Gue/Ngl) e infine l’italiano pentastellato Fabio Massimo Castaldo (che è tra i non iscritti), anche lui già vicepresidente nella presidenza Tajani. Questori invece sono stati eletti Anne Sander (Ppe, francese), Monika Benova (S&D, Slovacchia), David Casa (Popolare, Malta), Gilles Boyer (Renew Europe, Francia) Karol Karski (Ecr, Polonia).
Il Collegio dei questori è responsabile per gli aspetti amministrativi e finanziari che riguardano i deputati e fanno parte dell’ufficio di presidenza. La loro elezione è avvenuta a scrutinio segreto, ma con voto elettronico (presidente e vicepresidenti invece con carta e penna). Per testare il funzionamento del meccanismo, gli eurodeputati hanno simulato una votazione tra cantati: Paul McCartney, Jennifer Lopez, Phil Collins e Ed Sheeran i più votati – con tanto di ovazione in aula – nella rosa di nomi proposta dal presidente Sassoli.

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