Cuba: vescovi annullano la Giornata nazionale gioventù per la crisi economica

L’arcidiocesi di Santiago de Cuba, in accordo con la Conferenza episcopale dei vescovi cattolici cubani (Cocc), ha deciso di annullare la Giornata nazionale della gioventù che avrebbe dovuto tenersi dall’1 al 4 agosto nella città dell’isola caraibica, per trasformare l’appuntamento in un ritrovo a livello di ciascuna diocesi. La motivazione, ha spiegato l’arcivescovo, mons. Dionisio García Ibáñez, sta nella grave crisi economica che sempre più sta investendo Cuba. “Negli ultimi mesi – spiega l’arcivescovo – le condizioni economiche sono cambiate in modo sostanziale, danneggiando, in un modo o l’altro, molti ambiti della vita nazionale. Questo crea incertezza e preoccupazione in non pochi. Nel nostro caso, l’aumento dei prezzi, la scarsità di molti prodotti e la limitazione di molti servizi, soprattutto nei trasporti, rendono praticamente irrealizzabile, secondo il parere di coloro che abbiamo consultato, la Giornata per come era stata preparata”. Mons. García Ibáñez non nega che si tratti di una decisione sofferta, in quanto la Giornata, già promossa a livello nazionale lo scorso anno, era vista quest’anno come la continuazione ideale della Gmg di Panama, che per la prima volta aveva visto una partecipazione massiccia di giovani cubani a un evento di questo tipo. Santiago de Cuba aveva iniziato i preparativi fin dal 2016 e, in modo più operativo, dall’inizio del 2018.
L’arcivescovo spiega che la Giornata verrà vissuta in modo diverso e che questa decisione “non deve frenare l’entusiasmo, ma al contrario, ci aiuta ad affrontare situazioni inattese, ci sfida, e sfida specialmente voi giovani, a riscoprire che la cosa più importante è raggiungere la meta proposta”, considerato che la Giornata nazionale della gioventù dev’essere vista non come un evento, ma come “la tappa di un processo”.

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