Università Cattolica: manovra straordinaria sulle borse di studio per studenti bisognosi e meritevoli

Vale 2,4 milioni di euro la manovra straordinaria varata quest’anno da Università Cattolica e EduCatt per compensare l’insufficienza di fondi per il diritto allo studio. A fronte dell’aumento degli studenti idonei alla borsa di studio, la quantità di risorse ministeriali è rimasta invariata. La Regione Lombardia quest’anno è in grado di erogare le borse di studio solo al 77,5% degli idonei. Le risorse messe a disposizione dalla Regione per gli studenti idonei della Cattolica sono state, infatti, circa 8 milioni 200 mila euro ma ne sono necessari più di 10 milioni 600mila per garantire il sussidio ai 2.942 aventi diritto. L’Università Cattolica e l’ente per il diritto allo studio EduCatt investiranno, dunque, 2,4 milioni di euro per coprire il restante 22,5%. Per gli studenti bisognosi esclusi dalla graduatoria, inoltre, EduCatt offre l’opportunità di un lavoro a tempo determinato, ad esempio nelle strutture di ristorazione, nel settore librario e nelle portinerie dei collegi. Numeri alla mano, l’ateneo segnala, inoltre, che dei 752 idonei non beneficiari (sui 2.942 totali) coperti dalla manovra straordinaria di Università Cattolica e EduCatt, 443 sono studenti della sede di Milano, 145 di Brescia, 72 di Piacenza-Cremona e 92 di Roma. Gli importi in denaro delle borse di studio variano da un minimo di 1.200 euro e un massimo di 4.500 euro.

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