Spagna: Upsa, dal 28 luglio il Parlamento universale della gioventù sulla “pace in costruzione”

Con il tema quadro “Pace in costruzione: prendere decisioni insieme per una nuova civilizzazione”, la Pontificia Università di Salamanca Upsa (Spagna) accoglierà dal 28 luglio al 4 agosto il Parlamento universale della gioventù, che riunirà cento venti giovani rappresentanti di 22 Paesi dell’America, dell’Africa, dell’Asia e dell’Europa. L’ente promotore è l’organizzazione Idente Youth, con il supporto della Fondazione Fernando Rielo e dell’Upsa.
Como vivere in pace e per la pace? Come dialogare? Come prendere decisioni in comune? Queste sono alcune delle domande che sono state oggetto di dibattito, a partire dal 2017, da parte di migliaia di giovani legati a questo foro, e che ora tiene la sua sessione mondiale. Il Parlamento universale della gioventù (Pui) fu ideato da Fernando Rielo nel 1981, come un foro permanente di dialogo, dove i giovani di tutto il mondo, di varie culture e varie religioni, elaborano proposte sulle questioni cruciali della convivenza umana e sociale. L’obiettivo primario del Pui è la promozione della pace come condizione per una nuova civilizzazione basata sulla comunione e la fraternità.
L’evento sarà inaugurato ufficialmente lunedì 29 luglio, alle 11, nell’aula magna della Pontificia Università di Salamanca con gli interventi del vice rettore dell’Upsa, padre Jacinto Núñez Regodón, del presidente della Fondazione Fernando Rielo e dell’Istituto dei Missionari Identes, padre Jesús Fernández, e della presidente del Parlamento universale della gioventù, Eleanna Guglielmi. Prima ci sarà un ricevimento dei parlamentari da parte del Comune di Salamanca, poi si succederanno sessioni formative alle quali interverrano, tra gli altri, padre Raffaele Lanzilli, della Segreteria permanente del Sinodo, che ha partecipato al recente Sinodo dei Giovani.
Durante tutta la settimana, i parlamentari parteciperanno alle varie commissioni e sessioni plenarie, nelle quali i delegati presenteranno la proposta di ogni Paese e faranno un lavoro di sintesi e costruzione congiunta fino ad arrivare a un manifesto finale. Questo sarà presentato, all’Upsa, all’assemblea generale di sabato 3 agosto alla quale, tra le altre autorità, parteciperanno il rettore dell’Upsa, Mirian Cortés Diéguez, l’ambasciatore dell’Ecuador in Spagna, Cristóbal Roldán Cobo, e Marta Simoncelli, coordinatrice per la Penisola Iberica di Scholas Occurrentes. Tale manifesto rifletterà il lavoro di giovani di 30 distinte nazionalità.
Le precedenti edizioni sono state celebrate a Roma (2009), all’Onu a New York (2010), nell’Università di Humboldt- Berlíno (2014) e a Pechino (2017). Questa è la quinta sessione internazionale in cui ci sarà la collaborazione dell’Università Tecnica Particolare di Loja (Ecuador), della Pontificia Università Cattolica dell’Ecuador (sedi di Ibarra e Santo Domingo), della Blanquerna-Universitat Ramón Llull, dell’Università Cattolica di Mursia e dell’Università Francisco de Vitoria.

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