Politica: D’Agostino (giurista), “mancanza di una visione unitaria e condivisa sul suo valore”

“Aldo Moro e San Tommaso Moro sono due personalità apparentemente molto lontane. Ma in realtà legate dalla profonda consapevolezza di uno dei valori fondamentali della tradizione cristiana, quello di una visione della politica come responsabilità condivisa, ancorata a principi permanenti e universali”. Lo ha detto Francesco D’Agostino, professore di filosofia del diritto e teoria generale del diritto presso l’Università “Tor Vergata”, intervenuto alla prima edizione della Summer School diocesana di formazione sociopolitica promossa dal Vicariato di Roma, con un focus sul titolo dell’incontro “Da Moro a Moro… and more”, in corso a Villa Campitelli, a Frascati, fino al 27 luglio. Per D’Agostino, la politica di oggi è in una crisi che “trova le sue radici nella mancanza di una visione unitaria e condivisa sul valore della politica, perché ci troviamo di fronte, anche se gran parte dell’opinione pubblica forse non se ne rende conto, ad una grande alternativa. Quella di considerare la politica come ricerca del bene comune oppure di chi la identifica con il potere che tiene insieme una comunità”. Secondo il giurista, “sebbene in casi particolari, la ricerca del bene comune e l’affermazione del potere possano coincidere, il più delle volte sono due prospettive che tendono a confliggere”. “Perché spesso – ha concluso – il potere viene identificato con la volontà della maggioranza, e molte volte la volontà della maggioranza è cieca ed ottusa, e altre volte la ricerca del bene comune si esalta all’interno di singole comunità chiuse”.

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