Diocesi: Assisi, sabato la preghiera per la pace. Il vescovo Sorrentino, “accompagniamo i colloqui in Venezuela”

Un invito alla preghiera per il Venezuela. Lo ha lanciato il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, in occasione dell’appuntamento di preghiera per la pace che si ripete il 27 di ogni mese, in ricordo dello storico incontro del 1986. “È tempo di vacanze. Ma la preghiera non va in vacanza – scrive il vescovo nel suo invito –. Essa è la sentinella dell’umano. E se anche sui conflitti armati cala l’attenzione dell’opinione pubblica, la preghiera viene a scuoterci. Questo mese vogliamo guardare al Venezuela”. Un Paese che “sta vivendo una grave crisi, di cui si è molto parlato negli scorsi mesi”. “Ora questa crisi sembra scomparsa dai titoli dei notiziari. Papa Francesco ha riacceso l’attenzione sulla sofferenza di quelle popolazioni”. Il riferimento è alla preghiera dell’Angelus di domenica 14 luglio in cui il Pontefice ha ricordato la sua vicinanza al popolo venezuelano, “particolarmente provato per il perdurare della crisi”. “Innalziamo anche noi, su quelle sofferenze, l’umile lanterna della nostra preghiera – è l’invito del vescovo –. Accendiamo fiammelle di fede che, mentre si levano verso Dio e implorano la sua grazia, richiamano anche l’attenzione e l’impegno della politica internazionale”. Il presule esprime gratitudine a “quanti vorranno unirsi a noi anche in altre tradizioni religiose”. “Con la nostra preghiera – conclude mons. Sorrentino – vogliamo accompagnare i colloqui dei rappresentanti delle parti che si confrontano affinché si giunga presto in Venezuela a una pace giusta e duratura”. Per la preghiera non è previsto un momento comune, ma ognuno è invitato a pregare per questa intenzione nei vari momenti e nelle celebrazioni eucaristiche della giornata del 27 luglio.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano