Notizie Sir del giorno: lettera Papa ad Assad, treni in tilt, Hong Kong, Reddito di cittadinanza, Commissione Ue su Poste italiane, caso Bibbiano, sparatoria ad Acapulco

Siria: card. Parolin, “il Papa chiede ad Assad di fermare questa catastrofe umanitaria e iniziative concrete per la popolazione”

Protezione della vita dei civili, stop alla catastrofe umanitaria nella regione di Idlib, iniziative concrete per un rientro in sicurezza degli sfollati, rilascio dei detenuti e l’accesso per le famiglie alle informazioni sui loro cari, condizioni di umanità per i detenuti politici. Insieme a un rinnovato appello per la ripresa del dialogo e del negoziato con il coinvolgimento della comunità internazionale. Sono queste le preoccupazioni e le richieste concrete contenute in una lettera che Papa Francesco ha indirizzato al presidente siriano Bashar Hafez al-Assad, mentre nella regione di Idlib continuano le azioni di guerra e i bombardamenti ai danni dei civili inermi: distrutte o chiuse decine di strutture sanitarie. “All’origine di questa nuova iniziativa – spiega il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un’intervista ad Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione – c’è la preoccupazione di Papa Francesco e della Santa Sede per la situazione di emergenza umanitaria in Siria, in particolare nella provincia di Idlib”. (clicca qui)

Treni in tilt: Fiasco (sociologo), “dubbi sull’attentato. Di fronte alla banalità che divide l’Italia in due si cerca il capro espiatorio”

“Ci dobbiamo arrovellare se sia stato un attentato, un sabotaggio, un atto vandalico, un gesto banale e infantile o un normale guasto? Siamo in una situazione dove la certezza delle informazioni è il primo ostacolo. Anzi, c’è un incorniciamento delle informazioni che può far rischiare degli abbagli: c’è il processo a Firenze, sempre lì nel 2014 furono trovate delle bottiglie con liquido infiammabile… Siamo in cerca di una spiegazione razionale: questo ci risparmia tante responsabilità”. Lo dice al Sir Maurizio Fiasco, sociologo specializzato in ricerca e formazione in tema di sicurezza pubblica, commentando le ipotesi – anche un possibile pista di un attentato degli anarchici – che sono state fatte sull’incendio, stamattina presto, ad una cabina elettrica all’altezza della stazione di Rovezzano (Firenze) che ha bloccato prima e poi rallentato la circolazione dei Treni dell’Alta velocità. (clicca qui)

Hong Kong: vescovi su aggressione in stazione, “condanniamo ogni forma di violenza e speriamo in arresto aggressori”

“Siamo profondamente rattristati dallo scoppio di violenti assalti ai nostri cittadini presso la stazione ferroviaria di Yuen Long. Condanniamo le violenze di qualsiasi natura e mezzi, e speriamo fermamente che gli aggressori siano arrestati e consegnati alla giustizia. Preghiamo inoltre per la pronta guarigione dei feriti”. È quanto si legge in una dichiarazione diffusa dalla diocesi cattolica di Hong Kong a seguito dell’aggressione da parte di un gruppo di uomini armati di manganelli e con il volto coperto in una stazione ferroviaria a Hong Kong nel distretto di Yuen Long, vicino al confine con la Cina. (clicca qui)

Reddito di cittadinanza: 1 milione e 400mila domande, più di una su tre respinta

Al 15 luglio risultano presentate 1.401.225 domande per il reddito di cittadinanza, quelle accolte sono 895.220, pari al 64% del totale. Quindi più di una domanda su tre è stata respinta. È ancora presto per valutare gli effetti del potenziale allargamento della platea determinato dalle modifiche ai requisiti introdotte attraverso il recente decreto-crescita. Secondo i dati diffusi dall’Inps, le regioni da cui sono arrivate più richieste sono la Campania (circa 241 mila) e la Sicilia (circa 215 mila). A livello provinciale, sempre considerando i valori assoluti, è nettamente in testa Napoli (142.764 richieste, accolte nel 70% dei casi), molto distanziata Roma (87.425 domande, 62% di accoglimenti) seguita da Palermo (63.691 domande, 73% di accettazioni) e da Milano (52.791 domande, accolte per il 56%). (clicca qui)

Ue-Italia: Commissione approva compensazione di 171,7 milioni concessa alle Poste per distribuzione stampa a tariffe ridotte

(Bruxelles) La Commissione europea “ha approvato, ai sensi delle norme Ue in materia di aiuti di Stato, una compensazione di servizio pubblico di 171,74 milioni di euro concessa dall’Italia a Poste italiane per la distribuzione, a tariffe ridotte, della stampa e delle pubblicazioni di editori e di organizzazioni senza scopo di lucro nel periodo 2017-2019”. L’Italia – spiega una nota della Commissione – ha affidato a Poste Italiane “l’obbligo di fornire tale servizio di interesse economico generale, che mira a preservare e promuovere la pluralità dei media e la diversità di opinioni, applicando a editori e giornali tariffe ridotte per la distribuzione di determinate categorie di prodotti editoriali”. (clicca qui)

Caso Bibbiano: Ramonda (Apg23), “non gettare nella spazzatura il valore dell’affido”

“Questa iniziativa può essere anche valida ma non deve andare a minare un iter già strutturato e collaudato, regolato da due leggi e con percorsi ben definiti. Laddove vengano accertati abusi questi vanno assolutamente perseguiti, da qualsiasi parte vengano, ma ciò che serve è potenziare l’istituto dell’affidamento”. In un’intervista al Sir Giovanni Paolo Ramonda, responsabile dell’ Associazione comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23) commenta in questi termini l’annuncio del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede di voler istituire presso il dicastero, a seguito della vicenda degli affidi in Val d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, sulla quale sta indagando la magistratura, una “squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini” per “fare in modo che il sistema giustizia possa avere il monitoraggio costante e serratissimo di tutto il percorso dei bambini affidati”.  (clicca qui)

Messico: sparatoria ad Acapulco, a pochi metri dalla spiaggia. Padre Gutiérrez (Pastorale sociale), “siamo sopraffatti, per la gente non fa neppure notizia”

“La criminalità sale ogni giorno, le stesse autorità politiche sono sopraffatte. Come Chiesa facciamo il possibile per sostenere le vittime, per formare i giovani e per la prevenzione. Ma è solo una piccola parte di quello che servirebbe. E tra la gente si respira un senso di impotenza e rassegnazione”. È il commento di padre Octavio Gutiérrez Pantoja, responsabile della Pastorale sociale dell’arcidiocesi di Acapulco, contattato dal Sir in seguito a quanto accaduto ieri nella grande città balneare del Pacifico, nello Stato del Guerrero. Alcuni uomini armati hanno fatto irruzione in un bar del centro, situato nell’ampio viale costiero, a pochi metri dalla celebrata spiaggia che un tempo attirava turisti da tutto il mondo. Cinque le vittime, sei i feriti. L’ennesima strage di questo 2019, che in Messico sta battendo tutti i record per quanto riguarda la violenza. (clicca qui)

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