Giornalismo: l’Ucsi Siracusa piange don Lombardo. Il ricordo del presidente provinciale Di Salvo, “padre Pippo, amico e collega”

“Don Giuseppe Lombardo nella sua vita ha aperto strade di dialogo culturale, donando sempre spunti di riflessione, di comunione, con una umanità schietta, a volte scanzonata, piena di amicizie mai superficiali”: così Salvatore Di Salvo, presidente provinciale Ucsi Siracusa, consigliere nazionale e componente della Giunta nazionale Ucsi, in una nota ricorda don Giuseppe Lombardo, parroco della chiesa del Carmine, che si è spento mercoledì 17 luglio all’età di 75 anni, 48 dei quali vissuti da sacerdote.
Don Giuseppe – ricorda Di Salvo – “è stato uno tra i primi a collaborare con mons. Alfio Inserra, alla nascita dell’Ucsi di Siracusa, insieme a Gianni Failla, primo presidente, cercando di trasmettere e condividere con i giornalisti siracusani e siciliani le fragilità di una società che man mano si sta sgretolando e cercando di mettere sempre al centro e raccontare le difficoltà delle famiglie, dei giovani e degli adolescenti”.
“Don Lombardo – si legge – ha attraversato diverse generazioni di giovani e in tutti ha lasciato una traccia indelebile. È stato un educatore dello spirito in tutti gli ambiti culturali cercando di trasmettere la gioia del Vangelo e di essere uomini e donne che oggi testimoniano Cristo con competenza e fedeltà nella professione. Un sacerdote ma soprattutto un educatore, più con l’esempio che con le parole. Il suo impegno educativo era finalizzato a forgiare l’uomo e, in particolare, l’uomo in divenire”.
“Fino all’ultimo – conclude il presidente provinciale dell’Ucsi – ha condiviso progetti e temi futuri, conoscendo bene la dinamica del seminare e del raccogliere, del dare e del ricevere. Padre Pippo, l’amico, il collega”.

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