Diaconi: mons. Di Pietro (ausiliare Messina), “ministri di comunione nella Chiesa”

I diaconi di Sicilia “chiamati e accompagnati alla teologia della prossimità e della vicinanza”, tanto raccomandata da Papa Francesco, inviati a “portare la pace di Cristo in ogni casa, ad ogni persona”. Così mons. Cesare Di Pietro, vescovo ausiliare di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, nell’omelia della messa che ha presieduto in occasione della Festa regionale dei diaconi assieme alle famiglie, organizzata dal Centro regionale “Madre del Buon Pastore” per la formazione permanente del clero proprio nella Città dello Stretto. “La vostra vocazione è missione – ha aggiunto il presule -. Ciascuno di voi lo è con la sua identità propria, personale e coniugale, significata dal nome”. Dal vescovo l’incoraggiamento ai diaconi a sentirsi “profondamente amati da Dio nostro Padre e Madre, continui destinatari della sua tenerezza materna”. “Con la carica di questa consolazione e la forza di queste certezze, anche voi siete abilitati a divenire e a essere ministri della Consolazione di Dio verso tutti, anzitutto con la testimonianza viva della vostra comunione fraterna. Mentre il diavolo è il divisore per eccellenza, noi siamo chiamati a essere ministri di comunione nella Chiesa”. Parlando ai diaconi di Sicilia, mons. Di Pietro ha riflettuto sulla funzione dei beni, che “ci dividono, fanno risaltare le nostre differenze sociali, sviluppano le invidie e le gelosie”, mentre “devono essere strumentali alla comunione, oggetto di condivisione, sacramento di comunione”. “I 72 discepoli portano il segreto della vita guarita dalla bramosia dell’accumulo – ha affermato mons. Di Pietro – per testimoniare che l’uomo vale per quello che è e non per quello che ha ed è impreziosito infinitamente dal dono teologale della pace che ci viene donata quando cessa il desiderio di possedere e di schiacciare gli altri per avere egoisticamente sempre di più”. La riflessione è continuata nel Seminario arcivescovile con due relazioni: la prima di don Dario Vitali, docente alla Pontificia Università Gregoriana,  sul tema “Diaconi: che fare?”, e la seconda, sul tema “Diaconi dispensatori di carità per una Chiesa serva e povera”, a cura di Enzo Petrolino, presidente della Comunità del Diaconato in Italia. Per don Calogero Cerami, direttore del Centro “Madre del Buon Pastore”, “il tema scelto per la riflessione comune, ‘Diaconi ad ministerium Episcopi’, ha permesso ai presenti di approfondire il tema del diaconato come estensione del ministero del vescovo nella cura della Chiesa”.

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