Andrea Camilleri: don Maffeis (Cei), “con i suoi romanzi ha raccontato il Paese che si oppone alla logica dello scarto”

“Conservo ancora l’emozione del monologo di Andrea Camilleri nello spettacolo ‘Conversazione su Tiresia’, realizzato al Teatro Greco di Siracusa, che la Rai ha proposto in prima serata nella stagione televisiva appena conclusa”. Così don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, commenta al Sir la notizia della scomparsa dello scrittore siciliano. “In quel folgorante atto unico – prosegue don Maffeis – monologo tra mondo antico e contemporaneità, Camilleri ci ha offerto una lezione di storia e memoria contro le derive dell’uomo; ha raccontato la notte buia della ragione, la ferocia della Shoah, affidando un messaggio di speranza ai giovani, custodi del domani”. La sua vita e la sua carriera, prosegue don Maffeis, “sono state all’insegna dell’impegno culturale e civile, facendosi cantore, con il suo stile ironico e pungente, delle difficoltà del nostro Paese, puntando il dito contro la mafia e lo sfruttamento dei migranti”. Negli oltre 100 libri realizzati, tra cui il ciclo sul “Commissario Montalbano”, Andrea Camilleri “ha indagato l’Italia di ieri e di oggi raccontando l’umanità nella sua complessità, comprese le dispersioni o le passioni accecanti, ma anche i grandi esempi di eroismo quotidiano, Salvo Montalbano in testa”.

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