Unione europea: Fico, “dev’essere un grande equilibratore sia sociale che per la politica internazionale”. “Dev’essere forte” e “riformata”

“Sono convinto che oggi l’Europa debba essere un luogo assolutamente centrale, un grande equilibratore sia sociale che per la politica internazionale. Quindi è fondamentale che ci sia un’Europa forte, e questo non significa che non ci sia anche un’Europa riformata”. Lo ha affermato il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, nel corso della cerimonia di consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione stampa parlamentare.
Per Fico, “chiunque sarà il presidente della Commissione europea e commissario europeo deve comprendere che per far vivere l’Europa ci vuole un’Europa assolutamente riformata dove il mantra dell’austerity sia cambiato; ci dev’essere una flessibilità maggiore per gli Stati che vogliono attuare delle politiche specifiche” come ad esempio “la lotta alla povertà”. Secondo il presidente della Camera “è giusto che l’Europa ragioni insieme sui grandi cambiamenti che ci sono in atto nella società, da quelli climatici alle politiche migratorie”. Le migrazioni sono una problematica che “possiamo affrontare e risolvere solo la affrontiamo insieme”, ha proseguito, puntando il dito contro i Paesi di Visegrad: con il loro atteggiamento “non si esce dalla crisi che ha l’Europa al suo interno”. Ci vuole “un vero superamento del regolamento di Dublino, un vero investimento sui corridoi umanitari, una vera lotta ai trafficanti di esseri umani”. Fico si è detto d’accordo con la proposta del ministro Moavero di rendere possibili ad un rifugiato da un Paese in guerra di poter far esaminare la sua domanda di asilo presso un ufficio europeo nel più vicino Stato in pace, prima di essere trasferito – qualora ne abbia diritto – in Europa con corridoi umanitari.

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