Strage treni Andria-Corato: mons. Mansi (Andria), “quanto prima risultati di verità e di giustizia per tutti”

“Questa celebrazione è il frutto del desiderio della nostra Chiesa diocesana di testimoniarvi l’affettuosa vicinanza di tutti noi. Son passati ormai tre anni da quel terribile giorno, ma ancora il ricordo di quelle ore è ben vivo nei nostri cuori. Questa affettuosa vicinanza si manifesta nella fiduciosa preghiera per tutti voi. Avete bisogno di tanto tanto conforto”. Con queste parole il vescovo di Andria, mons. Luigi Mansi, ha espresso la propria vicinanza e il proprio affetto alle famiglie delle 23 vittime della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, avvenuta sulla tratta Corato–Andria, tra le province di Bari e Bat. Durante la messa celebrata ieri sera, nella cattedrale di Andria, mons. Mansi ha ricordato che “questo dolore inconsolabile, che ha attraversato in maniera improvvisa e inattesa le vostre vite e che è ancora ben vivo in tutti voi, è reso ancora più triste dal fatto che, nonostante siano passati ben tre anni, purtroppo ancora nessuna verità giudiziaria è venuta fuori per far giustizia”. Di fronte alle difficoltà giudiziarie, però, mons. Mansi ha voluto pregare per le vittime dell’incidente con la certezza che “il Signore li ha già con sé nella gloria”. “Essi dal posto in cui sono, accanto al Padre celeste, mandino forza ai loro cari che hanno lasciato in maniera improvvisa e violenta”. La preghiera, inoltre, è anche per i familiari “inconsolabili, perché il Signore faccia sentire a tutti la sua paterna e tenera carezza” e “per tutti coloro che operano per la ricerca della verità, perché quanto prima giungano a risultati di verità e di giustizia per tutti”.

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