Scienze religiose: nuovo istituto in Liguria. Don Olivastri (docente), “innalzamento dell’offerta formativa”

“Il nuovo istituto di Scienze religiose della Liguria è un bell’esempio di collaborazione tra le diocesi della nostra regione ecclesiastica ed è uno strumento che si propone di offrire un innalzamento della qualità dell’insegnamento e dell’offerta formativa”. Con queste parole, don Stefano Olivastri, docente del nuovo istituto e già direttore dell’Istituto di Scienze religiose della diocesi di Genova, ha commentato la nascita del nuovo Issr ligure che, alla sede di Genova, affiancherà due poli Fad (Formazione a distanza) nelle preesistenti sedi degli Issr di Albenga e La Spezia. L’obiettivo è di proporsi come realtà unica, per offrire sia percorsi di laurea triennale sia di laurea magistrale, e per permettere agli studenti di raggiungere le conoscenze essenziali per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Nel contempo, il nuovo Issr ligure potrà aiutare a fornire un’ampia visione teologica a laici e religiosi che vogliono mettere a disposizione della comunità la loro conoscenza teologica. Le lezioni si terranno, di volta in volta, presso uno dei poli formativi e ciascuna lezione verrà trasmessa in diretta anche negli altri due poli. I docenti saranno formati da cinque docenti stabili e da altri insegnanti laici e sacerdoti non solo delle tre diocesi sede di polo formativo ma anche delle diocesi di Chiavari e Savona-Noli. Prima dell’accorpamento i tre Issr di Genova, Albenga e La Spezia avevano un bacino di circa 200 studenti.

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